OPERA IN CONCORSO Sezione Pittura
Profumo di mare
olio, juta
90x90
Cate Nuto
nato/a a Genova
residenza di lavoro/studio: Genova (ITALIA)
iscritto/a dal 25 feb 2015
Altre opere
Descrizione Opera / Biografia
Cate Nuto vive e lavora a Genova, artista e docente di filosofia, unisce due linguaggi e due passioni: le arti visive e l’estetica.
Ha esposto con intensità in location in Italia e all’estero.
Tra gli eventi del 2014 vi è la partecipazione ad ARTOUR-O il MUST a Firenze in omaggio a Michelangelo, a “Forme e colori” alla ExpArt Gallery di Bibbiena (AR) e ad una collettiva alla Galleria Artanda di Acqui Terme.
Nel 2013 ad ARTOUR-O il MUST a Montecarlo e ad AFFORDABLE Art Fair - AMSTERDAM Olanda e ancora ad ARTOUR-O il MUST a Firenze.
Nel 2012 ricordiamo ”Profumi” presso lo Spazio Bise a Milano 2012 con ARTube e ”Semi di Mare” al Castello di Nervi - Genova. Si avvia la sperimentazione delle essenze mescolate al colore per dare una profumazione e una suggestione alle forme rappresentate.
Ha iniziato ad esporre ad ARTOUR-O il MUST nel 2011 a Firenze presentata da ARTube, in seguito è stata presente alle edizioni di Londra 2011 - TENT LONDON, Firenze 2012 e nuovamente a Londra 2012 con ”A red carpet for italian interiors”.
Ha proseguito il suo cammino artistico con altre proposte di tecniche miste e nuovi materiali, (legno, acciaio ) entrando a far parte del progetto MISA Ipotesi Dinamica nel 2011 con MISA IL NEGRESCO a Forte dei Marmi, MISA FRAU Bologna per ARTEFIERA OFF// 2012 e MISA Fonte del Giglio ad Umbertide - Perugia.
Nel 2010 nel Castello di Nervi – Passeggiata di Anita Garibaldi l’artista ha associato il cibo con l’arte nella mostra personale ”Memoria del gusto”.
A Genova nel 2007 ha luogo al Basilisco, una mostra importante presentata dal critico G. Beringheli, da cui seguirà la segnalazione nel ”Dizionario dei pittori liguri” a cura di G. Beringheli, Ediz. De Ferrari. Si consolida il legame tra l’estetica e la filosofia.
Il tema del viaggio è ispirato dalla mostra Periplo immaginario di Hugo Pratt, a 10 anni dalla sua scomparsa, allestita a Siena nel complesso museale di Santa Maria della Scala. Il viaggio interiore sprigiona sensazioni e ricordi.
Da lì inizierà il tema della memoria del viaggio, il viaggio immaginario attraverso i ricordi e le immagini rivissute attraverso lavori su carta con tecniche miste.
A Torino nel 2002 nello Spazio d’arte – Design di Francesco Longo con la critica dell’amico Claudio Arissone, viene allestita una mostra personale importante per la ricerca pittorica e visiva intitolata ”Deduzioni”. mescolata con il colore.
Fra gli anni ’80 e ’90 l’artista, fa parte di un gruppo di lavoro universitario genovese e avrà incontri e cenacoli filosofici nel Centro Internazionale di studi Rosminiani di Stresa, da cui nasceranno fruttuosi legami, per esempio, l’ incontro con il filosofo Augusto Del Noce, filosofo del Novecento italiano. Tutto ciò si è potuto realizzare, grazie all’ amicizia con la Prof.ssa Giuseppina Azzaro, docente di estetica dell’’Università di Genova e successivamente dell’ LUMSA di Roma dalla quale scaturiranno piacevoli conversazioni.
Sempre presso l’Università di Genova durante il corso di perfezionamento, l’artista ha approfondito gli studi di estetica moderna e contemporanea con la Prof.ssa Grazia Marchianò dell’Università di Genova - Facoltà di Filosofia.
Dal 1995 al 2005 soggiorna per lunghi periodi nella terra delle Langhe dove ha potuto sperimentare il paesaggio collinare attraverso bozzetti, carte d’acquarello e fotografie, sempre nello stesso decennio ha analizzato il paesaggio delle valli del Chianti e, anche in questa occasione, ha prodotto acquerelli e lavori con tecniche miste.
Lavora e svolge la sua attività pittorica soprattutto a Sori, una località vicino a Genova, dove sperimenta la logica della collina ligure utilizzando grandi tele di juta.
La prima esposizione è stata nel 1979 a Bogliasco con il maestro Sirotti.












