OPERA IN CONCORSO Sezione Pittura
Small red squares
affresco, tela
50 x 70 cm
Claudio Bandini
nato/a a SANTA SOFIA (FC)
residenza di lavoro/studio: Santa Sofia (ITALIA)
iscritto/a dal 13 apr 2015
Altre opere
Descrizione Opera / Biografia
Claudio Bandini è nato a S. Sofia (FC), dove vive e lavora. E’ conosciuto per la sua tecnica innovativa di affresco sia su tavola, che su tela. Non dipinge soggetti prestabiliti. Crea in modo istintivo su supporti simili a quelli dell’affresco, la cui riscoperta si adatta perfettamente alle sue esigenze espressive - pur con le opportune modifiche alle procedure della classica realizzazione a fresco alfine di consentire l’uso di tecniche miste sia a fresco che a secco. La sua opera inizia da una semplice intuizione che si sviluppa via via mediante linee più o meno complesse, attraverso le quali gli interventi successivi sono determinati da un rapporto di interazione emozionale col colore utilizzato. Si tratta di un lavoro non breve, che richiede una concentrazione continua pronta a cogliere la giusta intuizione suggerita dal processo creativo. In questo modo prendono corpo forme che mutano progressivamente in un divenire continuo di arte prodotta come godimento estetico ed emozionale. Alla fine di questo processo l’opera si sprigiona nella sua totale autonomia.
Dichiarazione
Dipingo senza idee preordinate. Cerco solo l’autenticità del mio essere e do spazio alla logica segreta del godimento estetico ed emozionale che guida la mano sulla tela. Ogni volta mi metto in gioco con coraggio, nella consapevolezza che senza l’azzardo ci si ritrova nella noia. E la noia è la fine della fantasia e della creatività.
Dipingo per me, per scoprire il mio mondo, quello dell’altrove, il meno ovvio, il meno conosciuto. Un mondo senza un ordine prestabilito, privo di struttura e perciò stesso imprevedibile. Si può solo immaginare ascoltando la voce delle proprie emozioni, che sono il sale della vita e l’alchimia generatrice del proprio equilibrio interiore.
La mia azione è istintiva, ma il pensiero è lento. I tempi di esecuzione dipendono dalla durata del rapporto di interazione con la tela. Procedo come un pioniere in un territorio sconosciuto senza una meta visibile ma dove l’approdo finale è sempre una scoperta, sorprendente e irripetibile.
La mia è un’arte della sopravvivenza, che trae impulso dalla necessità di rovistare i labirinti emozionali della mia anima all’incessante ricerca di una serenità interiore in grado di rendermi in pace con me stesso per esserlo con tutti gli esseri umani. Il messaggio che se ne può trarre è quello della speranza per un’ umanità spogliata dei suoi valori fondamentali, ma spinta da un bisogno sempre più forte alla disperata ricerca di pace e di serenità. Ovvero: della felicità che può essere ricercata solo dentro di noi.
“Illimitatezza della Forma”, il mio ultimo ciclo, è una ricerca sulle strutture geometriche su superficie e le loro illimitate deformazioni. Sono un’ottantina, per ora, le opere di questo ciclo che intendo proseguire senza soluzione di continuità, poiché meglio si coniuga con l’ esigenza della sopravvivenza delle emozioni, senza le quali l’ opera d’arte nasce senza anima e priva di quell’autonomia necessaria per condurre il fruitore a scoprire le proprie emozioni e non quelle dell’ autore, che si esauriscono nell’atto creativo rendendole uniche e irripetibili , così come lo saranno , di volta in volta, quelle indotte sui singoli osservatori.
Attività
Più di 90 mostre, tra personali e collettive, in Italia e all’estero. Opere presenti in musei, collezioni private e pubbliche tra cui, in Italia, la Fondazione De Nittis. Catalogo generale presente nelle biblioteche d’arte di musei e fondazioni, tra cui la Fondazione Centro Studi sull’Arte Licia e Carlo Ludovico Ragghianti (Lucca- Italia), il Museo Mamec di Cerreto Laziale, la Fondazione Giuseppe De Nittis ( Barletta- Italia), il Museo de Arte de Sao Paulo (Brasile).
Gallerie di riferimento
Fondazione De Nittis, presso Spazio Zerouno, Barletta; Zamenhof Art, Milano; Eclettica, Spoleto.
Opere in permanenza
Galleria Eclettica Spoleto
Critici e curatori
Rino Cardone ( Giornalista RAI, critico e saggista); Anna Soricaro (Direttrice Fondazione De Nittis); Virgilio Patarini ( Direttore Zamenhof Art, Consulente catalogo d’arte moderna dell’Editoriale Giorgio Mondadori).
Principali Mostre 2015
Venezia, 56 Biennale di Venezia, presso il Padiglione Nazionale Guatemala, 8 luglio-8 agosto 2015
Davos, Palazzo dei Congressi, Aprile 2015
Spoleto, mostra di Primavera, marzo 2015
Milano Expo 2015, I Biennale Castelli Bergamaschi, dal 15 maggio 2015
Montecarlo, Gala de l’Art Hotel Fairmont, IORI Casa d’Aste, 30 maggio 01 giugno 2015
Milano Arte Expo 2015, Milano Expo 2015 International Contemporary Art
Roma, Biennale Romart 2015, 15-18 maggio 2015
Bologna, Galleria WikiArte, “le stagioni dell’arte”, 3-30 luglio 2015
Alicante, Spagna, Collettivo Mediterraneo, settembre 2015












