OPERA IN CONCORSO Sezione Fotografia
Gastone, serie Heroes, Macerata, 2013
stampa ai pigmenti, hahnemuhle, cornice in legno
90x60 cm
Francesco Pergolesi
nato/a a Venezia
residenza di lavoro/studio: Spoleto (ITALIA)
iscritto/a dal 21 apr 2015
Altre opere
Marlène, serie Heroes, Spoleto, 2013
stampa ai pigmenti, hahnemuhle, cornice in legno
90x60 cm
Dafne, serie Heroes, Torino, 2014
stampa ai pigmenti, hahnemuhle, cornice in legno
90x60 cm
Popi, serie Heroes, Karpathos, 2013
stampa ai pigmenti, hahnemuhle, cornice in legno
90x60 cm
Descrizione Opera / Biografia
Da un’urgenza nasce il progetto Heroes, quella di raccontare i mestieri in estinzione, nel nostro paese e in più parti del mondo possibile, prima che scompaiano dalla Nostra Memoria collettiva, sempre più assorbiti e sostituiti dalle grandi superfici commerciali. Così dall’Italia alla Francia, passando per le piccole isole Greche e chissà ancora fino a dove, nel 2013 ebbi la fortuna ed il piacere di imbattermi, tra le mura di una piccola cittadina marchigiana, in un’ affascinante libreria con pezzi da collezione, oggetti d’arte, teatrini di cartone e romanzi d’occasione a fare da cornice. Da quel giorno si consolidò una frequentazione assidua che fece sorgere, di lì a breve, un sincero rapporto di amicizia e stima con il proprietario. Dopo aver assaporato lentamente e attentamente l’atmosfera a lume di abat-jour, gli odori della carta stampata ed ingiallita, osservato il tempo scorrere secondo “altri” parametri rispetto a quelli del ”Mondo fuori”, ho deciso di tenerla con me per sempre, fotografandola (Gastone, Macerata, 2013). Ogni ritratto è un progetto a se, frutto di un incontro improvviso dapprima, poi rielaborato ed allestito in varie fasi, come fosse una piccola scena teatrale. Gli attori e gli elementi scenografici, fanno già parte della realtà, io affido loro un ruolo ed una collocazione, celando sempre, tra le righe, una storia, un personaggio mitologico, un artista, un racconto letterario, suggeritomi dall’atmosfera e dalla tipicità del luogo ed il suo protagonista.TESTO DI HEROESCustodi di templi di un piccolo mondo in evanescenza, difendono con coraggio e fervida passione lo spazio dell’incontro, lo scambio e le relazioni, incastonati in modeste cornici rosicchiate dal tempo.Come naufraghi in piccole zattere malconce, affrontano l’irrequietezza e l’ingordigia di un mare distruttore, che non si fa remore di un vissuto e di una tradizione separando e rimescolando individui e principi, in virtù del progresso imperante.Prima che sia tardi, raccolgo frammenti di memorie che profumano di carta ingiallita e ”Ceci n’est pas une pipe”, di fave appena colte che ascoltano discorsi e maldicenze di anziani pellegrini, seduti religiosamente su sedie di formica verde acqua, di stoffe conservate in bauli polverosi e mani sapienti che fendono tessuti nel cuore della notte, di candide nubi bianche in forni rosa antico come le dita dell’Aurora, di colla e segatura, germogli e spine aguzze, di buongiorno e buonasera per davvero!BIOGRAFIAFrancesco Pergolesi nasce nel 1975 a Venezia. Artista-fotografo la cui ricerca esplora il territorio del ritratto, rappresentando persone e luoghi come personaggi di una pièce teatrale ricca d’illusioni e di relazioni improbabili, svelati da luci ed ombre di richiamo fiammingo. Dopo aver conseguito una laurea in Giurisprudenza, decide di dedicarsi completamente alla fotografia, studiando ed approfondendo la propria tecnica e lo stile fotografico tra Roma e Barcellona. Heroes, il titolo del suo ultimo progetto in continua evoluzione, sulle botteghe storiche ed i mestieri in estinzione, è stato presentato alla mostra Ex Post nella Galleria Riccardo Costantini Contemporary di Torino (2015), dalla stessa esposto a Bologna Arte Fiera (2015). E’ presente a The Others Art Fair con la Galleria Paola Sosio Contemporary (2014), a Les Rencontres d’Arles, presso la Galerie huit (2014), a Situazioni 2 in una prestigiosa sede della Fondazione Bottari-Lattes, Murazzano (2014), al GAM per l’asta in beneficienza di Christie’s, Milano (2014). Si aggiudica inoltre il secondo premio di Portfolio Europa al Festival di Fotografia Europea di Reggio Emilia (2014), è pubblicato sul quotidiano la Repubblica, in occasione della mostra personale alla Galleria Vittoria, insieme al progetto site-specific Heroes, Margutta, dedicato alle botteghe storiche della famosa Via Margutta di Roma (2014). Al Miafair viene rappresentato dalla Galleria Spaziofarini 6 con la curatela di Gigliola Foschi (2014). Precedentemente il progetto Mimesis è selezionato ed esposto al Festival fotografico Europeo (2013), poi a Photissima Art Fair, con Galleria Riccardo Costantini Contemporary (2014). Una collaborazione importante avviene nell’ambito del Festival di Filosofia di Modena, dove inaugura la sua mostra personale Ligne de démarcation, con il testo in catalogo del noto etnologo Marc Augé (2012). Nello stesso periodo una sua opera è selezionata dal gruppo G.R.I.N. per l’esposizione Prima Visione, i fotografi e Milano, presso la Galleria Belvedere (2012). Vince la selezione Off, Fotografia in Viaggio, Festival Cortona on the Move, con la direzione artistica di Arianna Rinaldo (2012). Negli anni precedenti produce una serie di progetti site-specific come Elements, per la galleria Quattrocentometriquadri di Ancona (2010), Attesa, presso l’ex Fornace di Maiolati Spontini e l’Hotel Cave Bianche di Favignana (2009). Nel 2005 ancora un progetto site-specific Diari di Viaggio: Isola del Pigneto, in mostra nel noto laboratorio di gioielli Studio Iosseliani a Roma. Il suo primo riconoscimento, poco dopo aver terminato gli studi in Spagna, con l’opera unica in bianco e nero dipinta a mano, Sonrisas en la sombra, esposta al Palau de la Virreina di Barcellona (2002).












