OPERA IN CONCORSO Sezione Pittura
L’iride
olio, tela di juta
103,5x103,5
Gianluca Cavallo
nato/a a Cava De’ Tirreni
residenza di lavoro/studio: Atena Lucana Scalo (SA) (ITALIA)
iscritto/a dal 19 apr 2015
Altre opere
Descrizione Opera / Biografia
L’opera presentata, “L’iride”, fa parte di un ciclo di lavori denominato “Incontri”.“ [...]La superficie brulica di minuscoli organismi viventi, esili silhouette di una umanità affaccendata, particelle elementari di materia, limature di ferro iso-orientate verso un comune polo di calamita, a ricomporre l’immagine di un Albero, di un Ponte, di un Occhio. Cavallo usa il bianco come gli artisti bizantini facevano con l’oro. Il non-colore è specchio riflettente, dimensione spazio-temporale assoluta, scatola prospettica dispiegata in piano e dunque metafora di una complessità che non si semplifica né si riduce, ma si trasforma nell’occhio di chi osserva in base alle proprie reali capacità di ascolto: dell’opera e delle reazioni emotive che essa suscita[...]”(Fulvia Strano, storica e critica d’arte)
La scelta di una tavolozza così scarna rende possibile, attraverso il segno, veicolare immagini complesse, sintesi di figurativo e astratto. Il racconto e il concetto insieme. Fonemi, tratti, linee, punti diventano nella trama sottesa figure caratterizzate nella loro semplicità dal gesto che le compone e allo stesso tempo diversifica. “Non c’è uomo che differisca più di un altro che da sé nella successione del tempo” (B.Pascal)
Ho sempre disegnato, iniziando da autodidatta. Inizio a lavorare come decoratore e poi perfeziono tecnica e disegno conseguendo il diploma di pittore e decoratore nel 2002 presso l’Istituto d’Arte e Restauro “Palazzo Spinelli” di Firenze.
Nel 2006 progetto e realizzo l’interno della Chiesa della Madonna del Rosario di Pompei a Sassano con 33 tele ad olio, che ne costituiscono il ciclo pittorico. Nel 2008 viene allestita la mia prima personale “Gianluca Cavallo”, presentata dall’artista Ugo Marano nella sede di Palazzo Sant’Agostino a Salerno.
Da allora partecipo a varie mostre personali e collettive e a fiere d’arte nazionali ed internazionali.
Di seguito le più rilevanti:
Nel 2010 viene realizzata la mia prima retrospettiva “Gianluca Cavallo, all’anagrafe Giovanni”, presso la Biblioteca Comunale di Sala Consilina.
Nel 2011 con l’opera “L’albero” sono finalista al “Premio Celeste” (Museo Civico e Archeologico di Bologna). Nello stesso anno a Roma contribuisco al progetto “Ice Badile Studio”, esperienza di lavoro condiviso con altri artisti ed inizio a collaborare con la “Creative Room Art Gallery”.
Nel 2012, nell'ambito della mostra “L’universo è figura”, l’opera su tela “Il sub a cavallo” diventa installazione vivente nel quartiere Prati a Roma.
Nel 2013 partecipo con un progetto selezionato alla kermesse “Factory - Festival della Creatività” (presso il Macro a Roma) e con l’opera “Il teatro del bailo” alla 55^ Biennale d’Arte di Venezia (Padiglione della Repubblica del Bangladesh).
Nel 2014 viene presentata la mostra personale “La giostra di Ismaele”, in occasione della Decima Giornata del Contemporaneo di Catania (presso la “Fondazione La Verde La Malfa”).












