icon-ititaicon-enengicon-dedeuicon-frfraicon-esesp

FaceBookTwitterOpere Bookmark and ShareAddThis

OPERA IN CONCORSO  Sezione Pittura

Gianluca Di Marco | Suicidio D’Amore
vedi ad alta risoluzione

Suicidio D’Amore
olio, tela
100x40

Gianluca Di Marco

nato/a a Teramo

residenza di lavoro/studio: Teramo (ITALIA)

iscritto/a dal 30 mar 2015

Under 35

Altre opere

Gianluca Di Marco | Paesaggio Civitellese

vedi ad alta risoluzione

Paesaggio Civitellese
olio, tela
50x70

Gianluca Di Marco | Volatile Assetato

vedi ad alta risoluzione

Volatile Assetato
olio, tela
50x70

Gianluca Di Marco | Uomo al Cinema

vedi ad alta risoluzione

Uomo al Cinema
olio, tela
50x70

Descrizione Opera / Biografia


Descrizione Opera: “Suicidio d’amore” febbraio 2015 (olio su tela 100x40). Il titolo dell’opera reca in sé già la carica emotivamente tragica con la quale l’artista si confronta quotidianamente e che tanto influenza il suo rapporto con l’insondabile efferatezza dell’amore.“Suicidio d’amore” trae spunto da una vicenda realmente accaduta che ha coinvolto e riscardinato l’esistenza di una intera famiglia.La figura percepibilmente dechirichiana ritrae il protagonista che ponendo fine alla sua vita intende “risparmiare” alle figlie un dolore non ancora sopito per la morte della madre affetta da un male incurabile che per un grottesco scherzo del destino era stato diagnosticato anche a lui.L’artista congela il momento che precede “l’autoimpiccagione” inserendo anche un elemento “fisico” con la presenza di una corda a mò di cappio che umanizza beffardamente la scena che diventa non più materia impalpabile ma viva.Fedele all’uso di colori squillanti e ben accostati, l’artista riesce a tratteggiare uno scenario metafisico che con la presenza di candide lumeggiature sembra quasi espiare la tragica scelta compiuta .A suggellare l’intera liricità dell’attimo interviene un epitaffio cartaceo posto in basso a destra.Amore e morte si fronteggiano costantemente senza mai vincersi completamente. Testo a cura della Storica dell’Arte Carmela LombardiBiografia: Gianluca DI MARCO nasce a Teramo, il 28 luglio 1982. Trascorre la sua infanzia nella piccola provincia teramana, sempre affascinata da opere pittoriche di artisti come Picasso, Mirò, Dalì, Modigliani; inizia il suo approccio all’arte all’età di 11 anni, quando, durante le scuole medie, su incitamento del suo professore di artistica Romolo BOSI (artista teramano), viene stimolato a iniziare questa sua attività pittorica. Invitato dal suo amico e anch’egli neofita nelle arti pittoriche, nonché futuro architetto di successo Federico FRANZI (architetto teramano), inizia a frequentare il Centro Sociale per le Arti di Teramo, gestito dal Comune di Teramo, dove ha la fortuna d’incontrare il maestro Walter BORGOGNONI (pittore, scultore, ceramista teramano), che lo forma nell’attività pittoriche, trasmettendogli molte delle sue conoscenze e le tecniche dell’arte pittorica. Partecipa a numerose estemporanee nella provincia di Teramo e in altri centri d’Abruzzo, riscuotendo discreti successi. All’età di 19 anni per motivi di lavoro e studio si trasferisce in nord Italia, vivendo in molte provincie tra cui Trieste, Roma, Bologna, Trento, Torino, ecc. durante il quale fa una lunga esperienza di ricerca e studio delle arti, fino all’età di 31 anni. Dopo una “stasi” produttiva durata circa un decennio, Nel 2014 Gianluca Di Marco si riappropria della sua astrazione che a seguito di un ritorno nella sua terra d’origine viene completamente riproposta alla luce di un costante dialogo con la realtà che qui appare trasfigurata e quasi onirica.