OPERA IN CONCORSO Sezione Pittura
Lungo dialogo
acrilico, cartone
100x70
Giorgio Gabbrielli
nato/a a Livorno
residenza di lavoro/studio: Piombino (ITALIA)
iscritto/a dal 10 apr 2015
Altre opere
Descrizione Opera / Biografia
All’età di 13 anni segue le lezioni di disegno del Prof. Sani per tre anni acquisendo nozioni sulla figura umana e sul disegno prospettico e oggettistica. Da autodidatta affronta il colore. Conosce il pittore C. Chiellini dal quale apprende la tecnica dell’impasto.
Fa conoscenza col pittore V. Fontani, in seguito con il pittore F. Biondi, in seguito con il pittore Bimbi. Alla terza edizione del premio Rotonda vi partecipa assieme al pittore G. Pogni. In seguito partecipa a collettive, si ricorda la biennale di Pontedera,la mostra sulla Resistenza alla casa della Cultura di Livorno Nel 1963 si trasferisce a Piombino come insegnante .Si inserisce tra i pochi pittori locali quali Alessio Sozzi, Romano Guantini in seguito con Gianfranco Autunnali. In seguito presenta i suoi lavori a concorsi presso la Bottega d’Arte di San Remo con il concorso il Gioco Nell’arte dove vince il primo premio. Sempre a San Remo partecipa per dieci anni ai concorsi dell’associazione Culturale LA Tavolozza dove viene più volte premiato..Per invito partecipa al Premio S. Dalì a Rosas in Spagna dove conosce il pittore D. Mazzucchelli con il quale è presente al Palazzo dei Congessi A Gorlitz in Sassonia. Partecipa al premio Arte Sacra banduito dall’Ass. Culturale New Artemisia di Bergamo. Partecipa al premio Studio 74 a Foggia dove viene premiato con medaglia d’oro. Partecipa per due volte alla Biennale Artemisia di Ancona, in ambedue viene premiato con una pagina del catalogo che riporta la foto del quadro e una trattazione personalizzata. Partecipa al Premio ”50 pittori per un Museo” Museo MIIt Torino. Partecipa alla Biennale della Creatività a Verona Mille pittori, viene premiato con targa personalizzata. Partecipa alla Triennale di Roma viene premiato con recensione critica sul libro redatto da Achille Bonito Oliva e Daniele Radini Tedesci pubblicato dalla Mondadori.
Era presente alla seconda biennale di Palermo chiusa quest’anno.












