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OPERA IN CONCORSO  Sezione Scultura/Installazione

MASSIMO SPINA | UP TO DATE
vedi ad alta risoluzione

UP TO DATE
smalto, plexiglass
60+60x240

MASSIMO SPINA

nato/a a MESSINA

residenza di lavoro/studio: CORSICO - MILANO (ITALIA)

iscritto/a dal 13 mar 2015

Altre opere

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BOZZETTO
mista, carta
29,7x21

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MASSIMO SPINA | TO DEMOCRATIZE

vedi ad alta risoluzione

TO DEMOCRATIZE
olio, tela
100x100

Descrizione Opera / Biografia


SUGGERIMENTI PER L’ESPOSIZIONE E BREVE DESCRIZIONE DELL’OPERA
Il progetto ha per titolo “up to date” ed è l’istallazione di due pannelli in plexiglass verniciati con, dietro di essi, posizionati due faretti proiettanti luce di colore blu. I pannelli saranno appesi al soffitto mediante cavi in metallo possibilmente in un ambiente scuro o in penombra, in modo tale da valorizzare l’effetto di luce. Ho inserito nel form di registrazione le immagini che meglio di altre descrivono la fase di sviluppo dell’opera. Partendo da un mio quadro dal titolo “to democratize” del 2012 (foto1); dal quale ho poi elaborato attraverso dei bozzetti (foto 2 e 3) le figure finali dell’ opera realizzata da esporre (foto 4).
BIOGRAFIA
Ho iniziato a lavorare nella seconda metà degli anni 90 come disegnatore di arredi per farmacie (stando attento a non abusarne) quando ancora si utilizzava il tecnigrafo, e i rendering erano prospettive disegnate con la china e colorate con i pennarelli Stabilo Layout. Dopo è arrivato Autocad. Prima, deciso a tutto e rinunciando ad una promettente carriera militare, ho frequentato il Liceo Artistico e di conseguenza ho bazzicato in Accademia di Belle Arti, conseguendo il Diploma Accademico in Scenografia.Durante questo periodo (prima metà dei favolosi anni 90) mi sono dedicato anima e corpo alla realizzazione di quadri, prevalentemente su tela, con i quali ho partecipato a diverse mostre a mezzo delle quali sono stato commentato in una monografia di arte contemporanea.Ho anche progettato e realizzato tele di grandi dimensioni e scenografie per associazioni ed Enti utilizzando ampia varietà di materiali, ma la mia giovane intemperanza ha dimenticato di documentarli accuratamente con una rispettabile reflex. Dopo è arrivata la reflex digitale.Le circostanze mi hanno portato a tuffarmi di testa nel variopinto mondo dell’arredo come disegnatore, prima, come progettista, dopo. La necessità della stabile pecunia unita al desiderio di avventura, mi hanno fatto approdare a Milano, prestando impegno nell’arredamento e nella famiglia. Continuo a realizzare quadri e scenografie e a progettare mobili e arredi, ma questa volta prestando la consapevole attenzione alla documentazione dei lavori. In questo modo ho avuto un buon motivo per non starmene zitto, continuando a comunicare con i mezzi che di volta in volta mi sono sembrati più opportuni.