Premio Combat Prize

Francesco Paleari - Premio Combat Prize

ARTWORK IN CONTEST | Section Photography

 | Milza #03

Milza #03
4x5” digital stitching, fine-art inkjet on matte finish paper
140x175

Francesco Paleari

born in Milano
work/study place: Milano, ITALIA


in contest since May 02, 2019


Under 35

http://www.francescopaleari.com


page views: 496

SHARE THIS

More artworks

 | Milza #07

Milza #07
4x5” digital stitching, fine-art inkjet on matte finish paper
140x175

 | Milza #01

Milza #01
4x5” digital stitching, fine-art inkjet on matte finish paper
140x175

 | Milza #04

Milza #04
4x5” digital stitching, fine-art inkjet on matte finish paper
140x175

Artwork description / Biography


€MILZA #03
Sono sempre stato attratto, inesorabilmente stregato, da una certa tipologia di soggetti, ambienti, situazioni. Una fascinazione spontanea e viscerale, che poco ha a che vedere con ciò che più razionalmente ricerco; un qualcosa che affonda le sue radici nel passato e ne palesa la stratificazione temporale attraverso tracce spaziali. La mia ricerca nasce dal desiderio di un ritorno ad uno sguardo vergine sulle cose; un bisogno di riprovare lo stupore primigenio verso l’inspiegabile. La strutturazione dell’immagine, tutt’altro che naïve o lasciata al caso, è volta tuttavia a purificare l’immagine dagli artifici fascinosi del mezzo, in favore di una chiarezza cristallina che lascia spazio alla sola ambiguità del contesto. La mia pratica del fotografare segue i ritmi lenti della strumentazione a grande formato, che mi permette di soffermarmi fisicamente sulla scena per un tempo incredibilmente più lungo, di ragionare il racconto racchiuso nei confini dell’inquadratura e di prefigurare l’immagine sul supporto fisico del vetro smerigliato. Così vorrei che fosse la fruizione dell’opera stampata: prediligo le grandi dimensioni per consentire un molteplice livello di lettura, dal generale al dettaglio, con un movimento randomico dell’occhio che scopre man mano i particolari e ne conferisce una lettura. Le immagini volutamente decontestualizzate determinano uno straniamento dello sguardo, incapace di decifrare di primo acchito cosa si trovi davanti a sé. Gli indizi all’interno della scena si palesano solo in un secondo momento e, introducendo la scala dei soggetti, riportano da un lato l’osservatore nel contesto reale, dall’altro danno spazio a considerazioni meta–fotografiche sul mezzo e sulla sua declinazione dell’immagine in opera stampata, con la sua dimensione e fisicità.La serie Milza è una collezione aperta di immagini autonome. Non esiste un’ordine di lettura, né una narrazione lineare in forma libro. Ogni immagine nella sua interezza diventa un’evidenza a supporto di un corpus dai contorni sfumati, di un sistema che orbita a sua volta intorno a tematiche ancestrali della natura umana.
BIO
Sono nato nel ’92, a Milano, la stessa città dove attualmente vivo e lavoro. Ho conseguito la laurea in Design della Comunicazione al Politecnico di Milano per poi dedicarmi al corporate branding e alla fotografia commerciale. Sono stato alunno della seconda edizione del Master IUAV in Fotografia a Venezia, terminando il percorso di studi con una tesi che indaga intorno al tema dell’identità del paesaggio. Ho svolto nello stesso periodo un internship tra Zurigo e Rotterdam presso lo studio di Bas Princen, lavorando a stretto contatto con l’artista su diversi progetti tra cui la strutturazione della mostra “Image and Architecture” che ha avuto luogo al Vitra Museum di Basilea nella primavera 2018. Attualmente continuo a collaborare a distanza con Bas Princen e a Milano con diversi artisti e fotografi. Nel 2019 ho iniziato l’attività di docenza all’università IUAV di Venezia, e co-fondato a Milano l’artist run space BraceBrace.