Descrizione Opera / Biografia
L’opera presentata fa parte di una serie di dipinti realizzati negli ultimi anni e che vogliono essere una riflessione contemporanea sul concetto di memoria, di limite, di confine. Una riflessione che parte da lontano, in questo caso da una variazione su un’opera emblematica del Manierismo, epoca di crisi e incertezze e che qui viene ripresa con pennellate rapide e colore che gocciola, con una pittura veloce, a tratti drammatica, che vuole mettere in luce le contraddizioni di un presente in cui il passato sembra ripetersi ciclicamente, come se l’essere umano fosse incapace di serbare una adeguata memoria storica.
Martina Dalla Stella si diploma presso il Liceo Artistico “Martini” di Schio (Vi) e si laurea in DAMS – indirizzo Arte presso l’Università degli Studi di Bologna.
Nella stessa città segue i corsi alla Scuola Libera del Nudo presso l’Accademia di Belle Arti.
Nel 2011 si specializza in Arte Contemporanea, con particolare attenzione al mondo latinoamericano, presso la Scuola di Specializzazione in Beni Storico-Artistici dell’Università degli Studi di Siena.
È docente di scuola secondaria e collabora con studi di restauro. Ha illustrato libri per bambini e ragazzi, tenuto mostre personali e partecipato a mostre collettive in ambito nazionale.
Risiede con la famiglia in un piccolo paese sulle rive di un fiume, ma ama viaggiare spesso e lungamente sia all’estero che in Italia.