Artwork description / Biography
E’ difficile raccontare quello che è il mio percorso artistico perché, fondamentalmente, un percorso artistico non l’ho mai veramente intrapreso.
Ho dimostrato fin da piccolo interesse per il disegno che, con il trascorrere degli anni, mi ha portato a vincere i primi concorsi dei circoli ricreativi dell’ufficio dove lavoravano i miei genitori.
Durante l’adolescenza ho abbandonato il disegno perché ho scoperto la musica. Ho imparato a suonare la chitarra ed anche questa passione ed espressione della mia personalità mi ha condotto a svariati anni di esperienze a giro per l’Italia (ed anche un pò di Europa) riuscendo a condividere il palco con gruppi underground di livello internazionale.
Con l’arrivo del lavoro e di un posto fisso, ho abbandonato il punk ed i capelli colorati, ed ho indossato un completo ed una cravatta. Dentro di me la vena artistica, però, non si è mai spenta.
Mi ha aiutato ad emergere nel mio ambiente lavorativo, mi ha fatto crescere ma mi ha fatto anche star male poiché con il passare del tempo quella fiamma non riusciva ad estinguersi.
Mi sono avvicinato alla fotografia, ambiente in cui sono riuscito a togliermi delle soddisfazioni a livello provinciale. Ho ripreso anche a disegnare nei pochi spazi che riuscivo a ritagliarmi.
Da Gennaio 2019 mi sono avvicinato alla pittura per cercare di dare ancora più sfogo al mio essere creativo: “Apocalypse of the soul” sono piccoli lavori su cartone telato dove il mio lato artistico tenta di emergere con una certa disperazione e rabbia verso una vita standardizzata e preconfezionata contro la quale ho tentato di ribellarmi per troppo tempo, lasciando che il mio io interiore scendesse a qualche compromesso di troppo.