Descrizione Opera / Biografia
Una libera interpretazione di un episodio del racconto di Pinocchio, nel quale il burattino viene rappresentato impiccato alla grande quercia. Il corpo del burattino acquista una solidità monumentale nella posa che assume nell’attendere una morte che non può arrivare. Come può morire un bambino di legno?!
L’atmosfera di attesa infinita in cui il tempo è sospeso culmina nel suo sguardo perso a contemplare la poggia di piccole sfere nere simboleggianti la bramosia per il denaro che l’ha portato in quella situazione.
Biografia:
Il lavoro di Lorenzo Tonda riflette un interesse per tematiche storiche e sociali, formalizzate attraverso uno stile classico-manierista con cui da forma a mitologie contemporanee, aprendosi anche a personali riflessioni sulla natura umana.
I suoi mezzi espressivi prediletti sono la pittura e la grafica 3D, quest’ultima usata come strumento per la realizzazione dei quadri.
Studia e lavora tra Firenze e Roma dove, occasionalmente, assiste l’artista Nicola Verlato ai suoi visionari progetti.
Esposizioni:
QUARANTINE DREAMS, mostra virtuale, 2020
PITTURA PER IL CINECA, Bologna, 2020
MCD’19, Murate Idea Prak, Firenze, 2019
COPULA MUNDI 2019, Firenze
, ,Officina Matteucci, Faenza, 2019
RAGING BABIES, Studio Rosai, Firenze 2019
TRIONFI E MINCHIATE FIORENTINE - Street Levels Gallery, Firenze, 2019;
TRIONFI E MINCHIATE FIORENTINE - COPULA MUNDI 2018, Firenze
Arte pubblica:
LA TRADIZIONE DELLA NATURA PROTEGGE L’ARTISTA, pittura murale per la galleria Milos Alexander Bazovsky, Trencin (SVK), 2017
Residenza d’artista:
CASA GIUBILEO, progetto curato da Irene Lupi - Monteriggioni, 2019;