Descrizione Opera / Biografia
Richiamando la figura della Venere di Milo, l’opera si divide in due parti cromatiche di forte contrasto. L’ambiguità scaturisce dalle forme della Venere, che appare come un androgino, a metà tra uomo e donna, fino a perdersi nella trasparenza di un manto. L’arte come l’amore, come la bellezza, come la ricerca non ha genere né pregiudizio.