Artwork description / Biography
’Sacred Forest’ fa parte di un ciclo di lavori realizzati negli ultimi due anni, che prendono il nome di ’Cementine’. Queste opere, il più delle volte realizzate su grandi tele esagonali, intendono rievocare le antiche piastrelle che con i loro motivi geometrici hanno fatto la storia dei rivestimenti per pavimenti in Italia tra ’800 e ’900. Le grandi tele esagonali possono giocare incastrandosi tra loro in grandi composizioni, creando dei ‘tappeti verticali’ che si snodano sul muro in infinite combinazioni, oppure restano uniche e sole, come in questo caso. ’Sacred Forest’ lo considero un dipinto in un certo senso borderline rispetto alla serie a cui appartiene: è l’unico dipinto a olio di questa serie realizzato su un classico formato rettangolare. Qui l’esagono è contenitore di sperimentazioni inedite, ma è anche simbolo. Diventa lux, luce, fascio luminoso che irrompe nell’ombra della fitta vegetazione di questo bosco sacro, non così fitto però da impedire il penetrare delle luce al suo interno, evocatrice della sacralità del luogo. / Sono nata a Roma nel 1990, dove attualmente vivo e lavoro. Dopo aver iniziato a studiare pittura da giovanissima, continuo la mia formazione in età adulta, in particolare nello studio le seconde avanguardie artistiche, della pittura astratta e i temi della visione inconscia e non oggettiva.
Nel 2009 inizio gli studi di Pittura all’Accademia di Belle Arti di Roma. Durante l’anno accademico 2011/2012 vinco una borsa Erasmus alla Facultad de Bellas Artes Alonso Cano di Granada, Spagna. Nell’ottobre 2016 completo gli studi presso l’Accademia, con una tesi sull’Arte Irregolare, frutto di un anno di collaborazione presso il Laboratorio di Pittura e Attività Espressive “Il Mattone”, attivo all’interno dell’Istituto Psichiatrico San Giovanni di Dio di Genzano.
Ho esposto il mio lavoro in tre mostre personali e numerose mostre collettive, sia in associazioni culturali che in gallerie per lo più nell’ambito della scena romana e italiana, ad eccezione di due mostre di incisione collettive esposte a Istanbul e Belgrado. L’ultima mostra di rilievo alla quale ho partecipato è stata la grande retrospettiva dedicata all’attore Antonio de Curtis, Totò Genio, dove è stato esposto un mio disegno dedicato all’attore nelle due sedi museali del Convento di San Domenico Maggiore a Napoli e il Museo di Roma in Trastevere. Recentemente ho ricevuto un premio come vincitrice nella categoria under 30 del Rospigliosi Art Prize 2019. Nell’ultimo anno sono stata scelta dalla galleria Wunderkammer tra i 15 creativi per Herbarium, opera muraria di 22 metri realizzata in collaborazione con lo street Artist di fama internazionale TELLAS, nell’ambito del progetto SPACE Tor Pignattara, Roma.
Recentemente ho vinto due residenze artistiche all’estero alle quali parteciperò nel biennio 2020-2021, la Residencia Corazòn de La Plata, Argentina, e la Residenza Pilotenkueche di Lipsia, Germania.