Artwork description / Biography
Listen to the stars è un elogio al cielo e alle stelle, una passeggiata notturna nell’intimo della stanza, è una pioggia di luce nel buio della notte. Mi ricordo ancora la sensazione che ho provato alla vista di Sternenfall di Anselm Kiefer, una pioggia di stelle che ti entra nella pelle.
quest’opera è stata realizzata con tecniche miste (acrilici, oli, stucchi...) ma la superficie finale è una pellicola di resina epossidica trasparente.
La ricerca che ho sviluppato negli ultimi anni comprende l’utilizzo della resina bicomponenete, non solo come strato superficiale ma come una sorta di plasma dove coesistono diversi strati trasformando l’opera pittorica in scultura. Un’altro aspetto fondamentale del mio lavoro è il confronto diretto con la materia che ne esalta in maniera peculiare ciascun elemento. Di solito tratto la superficie delle opere con l’acqua, le graffio con il fil di ferro in modo tale da lasciare o asportare delle parti in maniera casuale, per non avere la possibilità di controllare del tutto il processo creativo.
Mi piace sperimentare tecniche diverse e utilizzare materiali differenti; lavoro indistintamente con colori ad olio, acrilici, pigmenti, pastelli e resine ma utilizzo spesso supporti in legno costruiti da me.
Non ho avuto una formazione strettamente artistica, ma di matrice architetturale; dapprima assieme a mio padre, scenografo e architetto, e in seguito attraverso una laurea in architettura e progettazione urbana in Italia, ma non ho mai interrotto la mia ricerca artistica iniziata all’età di 15 anni negli studi di Hossein Maher e Maryam Mahin a Teheran.