Descrizione Opera / Biografia
Mi sono ispirata al personaggio di Ofelia nell’Amleto di Shakespeare. Sempre più soli ci sentiamo nel mondo contemporaneo e tendiamo ad abbandonarci nel nostro ”Io”, immergendoci in acqua,per non sentire rumori, ma solo i movimenti del nostro corpo. Un acqua nera che non lascia intravedere nulla, se non la mano e le sue dita immerse, che si allungano a raggiungere il fondo, scomparendo alla vista.