Artwork description / Biography
La metamorfosi del sughero vergine, quello destinato al macero, che diviene fonte e origine del racconto. Il riciclo di un materiale povero che si nobilita e riprende dignità in un’inaspettata mutazione.
La rinascita da un arido sughero, metafora di un rinnovamento, di un mutamento che si compie dinanzi ai nostri occhi nell’attimo in cui lo stiamo guardando.
La forza della vita nella sua resilienza primordiale.
La sua rinascita - LA NOSTRA RINASCENZA.
Silvia Canton nasce a Conegliano nel 1974.
Diplomatasi in scenografia teatrale all’Accademia di Belle Arti di Roma, affianca per diversi anni la costumista Odette Nicoletti in qualità di assistente grafica e collabora a Roma e Venezia con importanti professionisti del teatro e del cinema, tra i quali il regista Ettore Scola.
L’esperienza lavorativa in questo settore le permette di intervenire in svariati ambiti progettuali.
Dal 2007 sviluppa la passione per la pittura intraprendendo un’assidua attività espositiva con mostre personali e collettive nei più importanti centri del Veneto ed inoltre a Napoli, Vienna, Berlino, Parigi, Chicago, Miami, Shanghai.
Nel 2019 le viene proposto di apprendere la tecnica dell’affresco tradizionale affiancata dai maestri frescanti della Scuola Internazionale dell’Affresco di Feltre, in quella che sarà la prima borsa di studio assegnata dal Rotary del Triveneto ad un’artista professionista.
Attualmente è supportata dal Gruppo Amorim , leader mondiale del sughero, che l’ha scelta per sviluppare un’originale ricerca incentrata sul riciclo, nella quale l’artista sperimenta il sughero trasformandolo nell’anima stessa delle sue nuove opere.
Vive e lavora a Castelfranco Veneto.