ARTWORK IN CONTEST | Section Painting

 | Autoritratto n.7

Autoritratto n.7
olio, tela
70x100 cm

Claudio Zorzi

born in Gioia Del Colle ,Bari
work/study place: Torino, ITALIA


in contest since Apr 30, 2021


Under 35


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Artwork description / Biography


La pittura a mio avviso è come se evocasse la sensazione di un qualcosa di indefinito ma tangibile dal punto di vista percettivo. Ci parla attraverso i suoi segni, con il suo codice linguistico stratificato nel tempo. Che si tratti di figurazione o astrazione la sua spiegazione più profonda si trova tutta al suo interno, nel suo proprio linguaggio. E’ in quell’alfabeto di segni e toni che ci rivela la propria lingua, la propria voce. E’ nel cercare quella voce che ogni artista, ogni pittore in questo caso si perde e si ritrova, si trasforma di continuo compiendo il proprio destino individuale. La pittura tutta per me è la ricerca continua di quella voce, della nostra voce più profonda, della nostra voce più autentica. Scopo fondamentale di ogni essere umano è quello di provare a conoscere la parte più profonda di sé stesso, cambiare rotta o idea, cadere e rialzarsi, morire e rinascere nella perenne trasmutazione del proprio universo quotidiano. L’arte può essere un diario, il diario del nostro cambiamento interiore continuo. E’ in questa testimonianza, in questo registrare la propria interiorità che vive la ragione più autentica del suo linguaggio a mio avviso. Nei miei dipinti sono visibili figure umane con dei nomi e cognomi ma per me sono forme cangianti di stati interiori congelati nel tempo. Il fiume del tempo e il suo fluire nel costante mutamento; è a quel fiume che ritorno ogni volta che mi accosto a questa pratica. Come un mantra quotidiano la pittura per me non è altro che un abbandonarsi alla propria natura primordiale. Ogni segno, linea, tono è la testimonianza di un essere umano vivente nel proprio spazio tempo. Il colore per me è come fosse un monitor che rende visibili stadi interiori che oscillano e attraversano livelli differenti, dai più “terreni ai più spirituali”. Potrei dire in modo soggettivo che per me la pittura è una forma di preghiera, una forma di redenzione, una pratica di consapevolezza
BIO:
Claudio Zorzi ( Gioia Del Colle, 1989 ),laureato in arti visive contemporanee all’Accademia di Belle Arti di Urbino,attualmente vive e lavora a Torino.
Ha partecipato a diverse mostre collettive tra le quali “Fuori Uso- Avviso di garanzia “ (Pescara,2016) curata da Giacinto di Pietrantonio e Simone Ciglia ; “Come se il tempo si fosse tutto rannicchiato, da dietro in avanti e da avanti all’indietro, compresso in un istante compatto “ (Centometriquadri Arte Contemporane,Caserta,2020 ) a cura di Antonello Tolve ; “BocsArt-Residenze Artistiche” (Cosenza,2019) a cura di Giacinto di Pietrantonio ;” Tutto a posto tutto bene”(Galleria Nazionale di Cosenza,2019) a cura di Camilla Brivio e Giacinto di Pietrantonio; “La Divina Commedia”( CIAC, Centro Italiano Arte Contemporanea, Foligno,2019, progetto di Giuseppe Stampone ) a cura di Italo Tommassoni, Giacinto di Pietrantonio e Giancarlo Partenzi ; 2021 “ Prossimamente , l’Arte sostiene il Cinema, il Cinema sostiene l’Arte “ a cura di Pierluca Cetera , Maurizio di Feo e Jasmine Pignatelli, mostra diffusa in Puglia (Barletta , Santo Spirito , Bitonto , Bari ,Mola di Bari, Santeramo in Colle ,San Giorgio Ionico , Lecce)
“Mostra personale di Vitangelo Moscarda”(Torino , 2019 ) curata da Linda Fossati; “Perché il cielo è di tutti e la terra no” (The Pool NYC ,Milano,2018,progetto di Giuseppe Stampone ) ;”Saldi D’artista” ( Bologna,2017, progetto di Giuseppe Stampone ) a cura di Giacinto di Pietrantonio e Pietro Gaglianò ; “Game Over “(spazio Base, Firenze,2017, progetto di Giuseppe Stampone) a cura di Paolo Parisi ; “ Secret Garden “( Sponge Arte Contemporanea, Pergola,2017,progetto di Alessandra Calò) a cura di Roberta Aureli .