Descrizione Opera / Biografia
L’opera mira alla riflessione della situazione che stiamo vivendo.
Vuole mostrare i legami, le emozioni, la profondità del rapporto umano, oggi molto più assenti, a causa delle vicende dovute al COVID-19.
Un dolce abbraccio, un affettuoso contatto fisico, verso coloro che sono le principali vittime del virus: gli anziani.
Allude però anche al presente, al passato e al futuro, rappresentati dai tre soggetti. Tutti i colori, tutte le sfumature, in pittura e nella vita, partono dai colori primari. In riferimento a questo sono stati utilizzati questi colori. L’opera è stata eseguita prima dando un effetto di chiaro-scuro attraverso l’utilizzo di penna nera (Bic), poi con l’applicazione di acquerelli.
Infine, nell’ultimo passaggio, è stata stesa della tempera fine con l’uso della tecnica “dripping”.
Cristian Andreini frequenta il secondo anno di Scienze dei Beni Culturali presso l’Università di Pisa. Coltiva parallelamente la sua passione per l’arte grafica e pittorica.
È inoltre insegnante di arti marziali e campione plurimedagliato di Ju-Jitsu.
Nel 2016 collabora con dei compagni alla realizzazione della scenografia per il famoso spettacolo “Flauto magico”, diretto da Lindsay Kemp, che si è tenuto al teatro Goldoni di Livorno.
Nel 2017 partecipa e vince il concorso per la realizzazione del logo per la celebre gara Coppa Barontini di Livorno (sotto la guida e l’insegnamento di Riccardo Ruberti). Il logo è tutt’ora usato per l’evento sportivo.
Nel 2018 vince il concorso per la realizzazione del logo per il Liceo Statale F. Cecioni.
Nello stesso anno, in contemporanea agli studi, si impegna a collaborare con una restauratrice per imparare il mestiere e per poter entrare nell’Opificio delle Pietre dure.
I suoi interessi però cambiano e nel 2019 si iscrive all’Università di Pisa per approfondire i suoi studi nel campo storico artistico.
Il suo interesse per la pittura e per la grafica proseguono e vedono la realizzazione di numerose opere.
Oggi, in contemporanea all’attività universitaria e alla produzione artistica, si dedica anche alla divulgazione scientifica nel campo artistico (attraverso i social).
Partecipa per la prima volta al concorso di pittura Combat Prize.