ARTWORK IN CONTEST | Section Painting

 | IeriOggiDomani2

IeriOggiDomani2
olio, ricamo e assemblaggio, tela grezza di lino e cotone
185x80

Elisa Zadi

born in
work/study place: Firenze, ITALIA


in contest since Apr 30, 2021

http://www.zadielisa.it


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olio su tessuto grezzo, tessuto e legno
100x110

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olio, tessuto di lino grezzo
200x80

Artwork description / Biography


L’opera proposta si intitola IeriOggiDomani2. Questa installazione pittorica fa parte di un trittico in cui vengono rappresentate tre generazioni di donne legate alla famiglia dell’artista.
Intorno alla donna dipinta lo spazio vuoto della tela crea un ruolo di contrasto con l’emergere della figura stessa che si staglia unica nel suo solipsismo.
L’opera presentata si articola in due parti pittoriche ad olio su tela grezza, quella della testa posta in alto e quella che rappresenta il busto e gambe posta in basso, e una posta al centro forgiata su stoffa di cotone e ricavata da corredo di lenzuola della famiglia. Questa rappresenta un colletto ed è simbolicamente allestito nella parte centrale dell’opera, quella in cui si trova il petto della figura. Il colletto, oltre che essere modellato sul corpo pittorico, è stato anche personalizzato con ricamo (attività legata sin dall’antichità alla sfera femminile) e con un assemblaggio di fiori secchi, stoffe e fili, uniti da colla vinilica ed applicati al colletto come belletto rappresentativo della personalità.
Il colletto nell’opera rappresenta un elemento di realtà quotidiana, modellato e personalizzato con cura, non per sacrificio di un corredo ormai desueto, ma per suggellare un nuovo e duraturo utilizzo di esso che con questa opera vuole diventare un monumento all’unione di questi materiali che rappresentano idealmente il tempo materico che appartiene alla storia intima di ognuno di noi.
La ricerca artistica di Elisa Zadi esplora diverse discipline fra cui la pittura, l’installazione, la performance e la poesia. Queste vengono spesso unite al fine di generare opere interattive o che si completano con la partecipazione dello spettatore. Il suo percorso si sviluppa indagando principalmente l’essere femminile sia in senso introspettivo che antropologico e simbolico.
Elisa Zadi esordisce nel 2005 con una serie di autoritratti che si riveleranno indagine introspettiva a lei necessaria e che permarrà come uno dei temi centrali della sua ricerca. Dal 2008 il suo interesse si concentra sulla figura umana, soprattutto femminile, indagata con una cruda e introspettiva frontalità: questo origina dei lavori pittorici che si esprimono in polittici; i soggetti si compongono in una narrazione ritmata e concettuale, che si intensifica nel 2013/14 con delle serie pittorico-installative di grande formato, che ricostruiscono attraverso la frammentarietà della tela uno spaccato di esistenzialità quotidiana. Dal 2015 la figura femminile diventa simulacro della sua essenza attraverso opere-vestiti che rivelano una continua ricerca di materie e materiali, in cui il margine della pittura estende i propri confini abbracciando varie discipline dando vita a installazioni interattive e performative.
Fra le principali partecipazioni si ricorda Cara Enfanta presso il Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato, Bau-tredici presso GAMC Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Viareggio, Vitamine- tavolette energetiche presso il MART Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Rovereto e Museo Novecento di Firenze, Looking for Monnalisa presso Castello Visconteo e Palazzo Broletto di Pavia; fra i numerosi Premi si ricorda la selezione Premio Combat e Premio Cairo Arte nel 2015, la Residenza Terra Madre, Il Premio Limen 2014 e il Premio Casorati nel 2008.