ARTWORK IN CONTEST | Section Painting

 | Viaggio onirico

Viaggio onirico
tecnica mista, carta hahnemuhle, tavola
62 x 146 x 4

Erika Godino

born in Lamezia Terme
work/study place: Milano, ITALIA


in contest since Apr 30, 2021


Under 35

http://www.instagram.com/erikagdn/


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 | Viaggio onirico

Viaggio onirico
tecnica mista, carta hahnemuhle, tavola
62 x 146 x 4

Artwork description / Biography


Il lavoro descrive il viaggio onirico dell’autore. Sono scene di malessere persistente che invadono il suo spirito accompagnate al tempo stesso dall’energia; è un’oscillare tra confusione, ansia, disordine, solitudine e quiete.
Erika Godino è nata nel 1993 a Lamezia Terme. Attualmente vive a Milano. Ha conseguito il diploma di laurea di secondo livello della scuola di Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria nel 2018 col massimo dei voti. Attualmente sta conseguendo una seconda laurea in Grafica d’Arte presso l’ Accademia di Belle Arti di Brera. Durante gli anni ha partecipato a varie mostre personali e collettive. Tra le più importanti
2017.”Al coperto e senza tetto”, spazio Fedele Studio, Nocera Inferiore, Salerno.
2018.“ Sotto quel cielo - Il corpo e l’idea parlante ”, Fondazione Giorgio Amendola, Torino.
2018.Finalista “ Premio Arte 2018 ” sezione pittura accademia. Diploma d’onore, Palazzo Reale, Milano.
2018.“ Herstory is ourstory ”, spazi Bomben, Treviso, collettiva.
2018.“ Equatore ”, Crac – centro di ricerca per le arti contemporanee, collettiva, Lamezia Terme.
2019.“ Dissoluzioni ”, Apres Coup, Milano, personale.
2020.” Pandemic communication”, Bookcity,Milano.
2020 “Brera aperta” Accademia di Belle Arti di Brera, Milano.
PUBBLICAZIONI
2018.Rivista ARTE mensile Novembre con opera finalista sezione
pittura presso Palazzo Reale Milano.
2018.“ Catalogo d’arte moderna n.54 ” con opera finalista Premio Arte 2018
La mia ricerca artistica si basa sul creare un forte impatto visivo verso l’interlocutore. Creare una connessione tra lavoro e uomo. Trasmettere attraverso il segno ed il colore una sollecitazione emotiva tale, da disorientare chi sta di fronte a ciò. Distorsione della realtà attraverso il mio inconscio. La mia tematica è incentrata sul vuoto. Il vuoto inteso non come solitudine e abbandono, ma il vuoto che ognuno di noi dovrebbe cercare all’interno di se stessi. La ricerca della quiete interiore. Immergersi dentro il colore e fondersi, dimenticando tutto ciò che si ha intorno, tutti i pensieri e, lasciarsi andare a tutte le emozioni possibili. Desidero che il pubblico si dimentichi dell’artista, e s’immerga all’interno trovando se stesso, assaporando il magma che vive al loro interno. Deve appunto, disorientarsi.