ARTWORK IN CONTEST | Section Sculpture/Installation

 | SUPERNOVA

SUPERNOVA
installazione acustico visiva, legno, metalli, luci, suono
290x290x290

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born in Florence (Ala) USA
work/study place: London, ITALIA


in contest since Apr 30, 2022

http://www.andreacavallari.co.uk


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 | SUPERNOVA

SUPERNOVA
installazione acustico visiva, legno, metalli, luci, suono
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Artwork description / Biography


Supernova è un’installazione acustico-visiva di Andrea Cavallari, che cattura nello spazio il momento esatto della distruzione di un pianoforte a coda, congelato nella sua onda d’urto iniziale, sospeso nel momento della trasformazione e della totale distruzione. Nei suoi ultimi istanti il ​​pianoforte acquista una nuova vita, una nuova forma creata dalla frantumazione della materia, qui in rappresentazione del passato musicale. Cavallari, esplora il potere dell’esplosione e la successiva creazione di un nuovo oggetto. Corde spezzate, martelletti e chiavi divelte, non trovano più la loro funzione originaria ma sono costretti a formare una nuova struttura, stravolta e irriconoscibile. In questa ritrovata libertà i pezzi si proiettano in molteplici direzioni, esplorando un nuovo spazio e, in questo movimento congelato, compongono nuovi universi; prendono nuove vite.
Così come una stella supernova crea una massa di energia creativa mentre esplode, dando vita a nuove costellazioni, pianeti e sistemi solari, l’opera simboleggia la nascita di nuove forme di musica (jazz, blues, rock, etc) a seguido dell’implosione/esplosione del sistema tonale. Qui l’elemento acustico di accompagnamento è composto attraverso la manipolazione elettronica del suono del pianoforte fatto precipitare da circa 4 metri di altezza. Attraverso questo suono Cavallari esplora una nuova galassia sonora e le infinite direzioni che la musica moderna e contemporanea hanno preso dopo la fine del periodo classico-romantico. La distruzione del pianoforte rappresenta infatti la fine dell’era classico-romantica con la scoperta (da parte di Arnold Schönberg) della musica dodecafonica e della successiva musica atonale, ma anche la scoperta del Jazz, del Blues, del Ragtime fino alla musica astratta del nostro millennio.
L’elemento visivo dell’installazione è rappresentato da un pianoforte a coda distrutto (Steinweg originale del 1867) appeso al soffitto, rimontato e assemblato per assumere la posizione di un pianoforte esploso “congelato nello spazio”. La galleria sarà al buio e specifici elementi luminosi proietteranno le ombre delle forme dei pezzi “esplosi” sulle pareti creando suggestive immagini secondarie dell’installazione.
L’elemento sonoro - inviato in loop - è una colonna sonora musicale originale che è stata composta utilizzando tutti i suoni registrati durante la distruzione del pianoforte a coda, incluso il suono principale che è stato prodotto quando lo strumento è stato fatto precipitare da circa 4 metri di altezza. Tutti gli elementi sonori sono stati quindi successivamente manipolati elettronicamente, rallentati e sovrapposti per creare un pezzo multitraccia che simboleggia il suono cosmico prodotto dal big-bang o dall’esplosione di una stella supernova.