Artwork description / Biography
Supernova è un’installazione acustico-visiva di Andrea Cavallari, che cattura nello spazio il momento esatto della distruzione di un pianoforte a coda, congelato nella sua onda d’urto iniziale, sospeso nel momento della trasformazione e della totale distruzione. Nei suoi ultimi istanti il pianoforte acquista una nuova vita, una nuova forma creata dalla frantumazione della materia, qui in rappresentazione del passato musicale. Cavallari, esplora il potere dell’esplosione e la successiva creazione di un nuovo oggetto. Corde spezzate, martelletti e chiavi divelte, non trovano più la loro funzione originaria ma sono costretti a formare una nuova struttura, stravolta e irriconoscibile. In questa ritrovata libertà i pezzi si proiettano in molteplici direzioni, esplorando un nuovo spazio e, in questo movimento congelato, compongono nuovi universi; prendono nuove vite.
Così come una stella supernova crea una massa di energia creativa mentre esplode, dando vita a nuove costellazioni, pianeti e sistemi solari, l’opera simboleggia la nascita di nuove forme di musica (jazz, blues, rock, etc) a seguido dell’implosione/esplosione del sistema tonale. Qui l’elemento acustico di accompagnamento è composto attraverso la manipolazione elettronica del suono del pianoforte fatto precipitare da circa 4 metri di altezza. Attraverso questo suono Cavallari esplora una nuova galassia sonora e le infinite direzioni che la musica moderna e contemporanea hanno preso dopo la fine del periodo classico-romantico. La distruzione del pianoforte rappresenta infatti la fine dell’era classico-romantica con la scoperta (da parte di Arnold Schönberg) della musica dodecafonica e della successiva musica atonale, ma anche la scoperta del Jazz, del Blues, del Ragtime fino alla musica astratta del nostro millennio.
L’elemento visivo dell’installazione è rappresentato da un pianoforte a coda distrutto (Steinweg originale del 1867) appeso al soffitto, rimontato e assemblato per assumere la posizione di un pianoforte esploso “congelato nello spazio”. La galleria sarà al buio e specifici elementi luminosi proietteranno le ombre delle forme dei pezzi “esplosi” sulle pareti creando suggestive immagini secondarie dell’installazione.
L’elemento sonoro - inviato in loop - è una colonna sonora musicale originale che è stata composta utilizzando tutti i suoni registrati durante la distruzione del pianoforte a coda, incluso il suono principale che è stato prodotto quando lo strumento è stato fatto precipitare da circa 4 metri di altezza. Tutti gli elementi sonori sono stati quindi successivamente manipolati elettronicamente, rallentati e sovrapposti per creare un pezzo multitraccia che simboleggia il suono cosmico prodotto dal big-bang o dall’esplosione di una stella supernova.