Descrizione Opera / Biografia
Il lavoro di Andrea Gallo gioca sulle possibilità evocative messe a disposizione dalla pittura. Tramite la raffigurazione vengono abbozzate storie che non ricercano un effetto di senso o di verosimiglianza e non si sviluppano in una concatenazione logica. Nelle sue tele si affiancano, sovrappongono e ricombinano scene che sono parte dell’esistenza quotidiana ma che provengono da spazi e tempi diversi. I soggetti e gli eventi che rappresento derivano da immagini attinte da archivi fotografici privati, cartacei e digitali, riviste e giornali d’epoca, immagini insieme anonime e confidenziali. Al potere della narrazione, unica e dispersa in mille eco, è opposta la fugace potenza dell’evocazione: le immagini ricomposte nelle opere, infatti, sono accostate per la propria qualità suggestiva piuttosto che per la forza o il senso narrativo che veicolano.