OPERA IN CONCORSO | Sezione Fotografia

 | aritmia, 33.114519, 14.074476

aritmia, 33.114519, 14.074476
gicl, cornice doppio vetro
27 x 152 x 3 cm

Chiara Arturo

nato/a a Ischia
residenza di lavoro/studio: Pistoia, ITALIA


iscritto/a dal 05 mar 2022

http://www.chiararturo.com


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 | aritmia, 33.114519, 14.074476 - dettaglio

aritmia, 33.114519, 14.074476 - dettaglio


Descrizione Opera / Biografia


L’aritmia è l’alterazione del normale ritmo di contrazione del cuore. Il 21 aprile 2021 un gommone con 130 persone a bordo è affondato al largo di Tripoli (N33114519 E14074476). 130 come i battiti al minuto quando viviamo uno stato di forte ansia e agitazione - quel minuto che è il tempo minimo della commemorazione. Allora sono 130 le foto che ho scattato, in sequenza, 130 volte Mediterraneo - fuori fuoco, 130 bagliori - bruciati, 130 fototessere, 130 ritratti di volti che non conosceremo più.
“Oggi, dopo ore di ricerca, la nostra peggiore paura si è avverata. L’equipaggio della Ocean Viking ha dovuto assistere alle devastanti conseguenze del naufragio di un gommone a Nord-Est di Tripoli. Mercoledì mattina era scattato l’allarme rispetto a questa stessa imbarcazione con circa 130 persone a bordo.
Nelle ultime 48 ore, il network telefonico civile Alarm Phone ci ha avvisato di un totale di tre barche in difficoltà in acque internazionali al largo della Libia. Tutte si trovavano ad almeno dieci ore dalla nostra posizione nel momento in cui abbiamo ricevuto le segnalazioni. Abbiamo cercato due di queste barche, una dopo l’altra, in una corsa contro il tempo e con il mare molto mosso, con onde fino a 6 metri.
In assenza di un coordinamento efficace da parte dello Stato, tre navi mercantili e la Ocean Viking hanno cooperato per organizzare la ricerca in condizioni di mare estremamente difficili. Oggi, mentre cercavamo senza sosta – nella totale mancanza di supporto dalle autorità marittime competenti – tre cadaveri sono stati avvistati in acqua dalla nave mercantile MY ROSE.
Abbiamo il cuore spezzato. Pensiamo alle vite che sono state perse e alle famiglie che potrebbero non avere mai la certezza di ciò che è successo ai loro cari.
Questa è la realtà nel Mediterraneo centrale”.
/
Chiara Arturo (Ischia - NA, 1984) è un’artista visiva che lavora principalmente con la fotografia. Di formazione architetto, allieva del fotografo Antonio Biasiucci, incentra la sua ricerca personale su elemento acqua, insularità, confine, Mediterraneo, vulnerabilità e percezione spaziale in relazione alla costruzione dell‘immaginario. Partendo da un‘indagine introspettiva, con metodo cartografico, lavora per accumulo e per molti anni sugli stessi soggetti. E’ stata selezionata per varie residenze d’artista (BoCs Art, The Photo Solstice, Falìa, MACRO Asilo); i suoi lavori sono stati esposti in mostre personali e collettive in gallerie, festival di fotografia, musei e fiere del settore e fanno parte di alcune collezioni di arte contemporanea. Dal 2018 con Cristina Cusani cura un progetto sul Mediterraneo come luogo dell’attraversamento e la condivisione come pratica artistica. Vive e lavora tra l‘isola d‘Ischia e la Toscana.