Descrizione Opera / Biografia
Con riferimento all’opera di Alexei Shulgin “386dx” e ad un'altra opera di net-art “Natural Process” di Exonemo, “Godle” si discosta con l’arroganza di una divinità pagana imperfetta dall’opera degli artisti citati, trattenendo soltanto alcune somiglianze di carattere estetico/concettuale dalle opere prese in esempio. “Godle” è un dio capriccioso e ferino, non vicino alla vera esigenza umana, risponde ad ogni quesito fingendo onniscienza quando il suo vero potere risiede nella conoscenza umana collettiva. Restituisce a noi quello che già conosciamo, avvalendosi del potere di un dio nel presentarcelo nell’immediato. Nulla di più. “Godle” è un dio che tutto sa, creato dall’uomo per l’uomo che nel crearlo ne diventa schiavo così da venerarlo. E’ il dio dell’ignorante e del pigro, ma anche del viaggiatore, dello scienziato e dell’artista, a conti fatti è un dio moderno più vicino ad una religione semplicemente monoteista, perchè non c’è più nulla per il quale non possa essere divinizzato. L’opera è stata pensata per essere esposta tramite monitor o proiezione in quanto GIF, il puntatore della barra di ricerca lampeggia come nel motore di ricerca originale dal quale l’opera trae ispirazione.
BIO:
Emilio M. Olivetti, alias "Godle" classe 1988.
Da sempre cultore e alchimista dell’arte grafica, net art e cultore dell’ underground fa dell’infinito archivio d’immagini del web il suo cilindro magico. Predilige l’efficacia e l’ecletticità del collage rispetto all’immagine prodotta da un unica mano, concentrandosi più sull’abbinamento del già esistente piuttosto che alla creazione pura. Il livello del risultato raggiunge dimensioni più alte, potendosi concentrare su dettagli e particolari estetici che fanno del proprio prodotto il frutto di un compositore piuttosto che di un artista classico. Vicino al concept design, preferisce con pochi tratti e particolari descrivere un messaggio forte, che si andrebbe a disperdere in qualcosa di più ricco e ornato. Dopo un breve ginnasio di studi classici, cambia percorso formandosi all’istituto di grafica pubblicitaria Albe Steiner di Torino, dove trova le sue armi di battaglia per poi approdare al triennio di grafica d’arte presso l’Accademia Albertina di Torino. Conclude il suo percorso di studi con un biennio in Nuove Tecnologie dell'arte presso la stessa accademia, così da ottenere una competenza in materia grafica completa a 360°.
Espone a Here 2018 e nel 2020 alla Byod expo di Torino l’opera “Godle”.