Descrizione Opera / Biografia
Simone Origio è nato a Venezia, città dove vive e lavora come naturopata da oltre vent’anni. Laureato in Lettere ad indirizzo archeologico presso l’Università Cà Foscari di Venezia, coltiva fin da giovane la sua ricerca sull’uomo, in senso antropologico, filosofico, religioso e spirituale. E’ consulente individuale e formatore: organizza conferenze e corsi per divulgare la cultura olistica in tutto il territorio nazionale dal 2001.
Ispirata da uno studio fatto dall’Artista sul simbolismo del labirinto, di quest’ultimo l’opera Aurora diviene alter ego per la sua semplicità formale, ma ne esprime allo stesso modo la profonda funzione relazionale e rigeneratrice grazie ad una essenziale metafora sessuale.
E’ il tradizionale motivo dello hieros gamos, le nozze sacre, in cui Carl Jung riconosce un simbolo dell’unione tra le polarità psichiche. Tale codice è tipico anche dell’alchimia, dove l’atto della copulazione - in quanto unione degli opposti - spesso traduce simbolicamente il processo di realizzazione della pietra filosofale, la Grande Opera.
Nello specifico, la scultura in vetro - ideata da Simone Origio e realizzata in collaborazione con Renata Ferrari - è una rielaborazione moderna di fiola (bottiglia soffiata dal ventre arrotondato e dal collo allungato tipica della produzione muranese tradizionale). È composta da due elementi: l’ampolla, con la sua forma rotonda e racchiusa, richiama il femminile, l’inconscio e l’utero; il tappo, che penetra nell’ampolla, richiama il maschile, la coscienza e il fallo. Come il maschile feconda il femminile, così lo sguardo cosciente feconda l’inconscio e lo porta alla luce: guardarsi dentro è un atto generativo.
Se dall’amplesso fra uomo e donna si forma un embrione, dalle acque dell’inconscio si produce un terzo elemento, rappresentato da una perla che galleggia nel centro: essa rappresenta il momento dell’aurora, che prelude al sorgere di un nuovo giorno nel cielo, a rappresentare simbolicamente l’aumento di coscienza e l’integrazione di nuove risorse.