Descrizione Opera / Biografia
Questo dipinto nasce come tentativo di immaginare le conseguenze sull’uomo e sull’ambiente di un eventuale conflitto globale nel XXI secolo. Ho scelto di rappresentare un luogo comunemente ritenuto bello, desiderabile, da proteggere, e di alterarlo giocando coi colori e le forme fino ad arrivare a un ipotetico scenario post apocalittico dove non è rimasto più nulla da salvare.
La scelta è ricaduta su uno scorcio dell’isola di Sant’Antioco, visitata recentemente in un momento in cui pensavo di avere alcune certezze sul futuro, e che mi aveva colpito per la presenza di piccole piscine naturali che formavano dei microcosmi a sé stanti tra gli scogli levigati. Non potevo sapere che questo lavoro, con la sua atmosfera di desolazione e smarrimento, sarebbe oggi arrivato a parlare anche della mia condizione di neo trentenne alla deriva.
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Sofia Fresia (Genova, 1992) ha studiato pittura all’Accademia Albertina di Torino, dove vive e lavora. La sua pittura attinge principalmente all’universo iconografico del nuoto e consiste in opere di impronta surrealista che trattano della contemporaneità e delle nuove difficoltà che comporta il farne parte, con un riguardo particolare per l’ambiente e il disagio giovanile. Gli elementi presenti nelle sue tele hanno spesso un richiamo autobiografico, legato al suo vissuto di nuotatrice agonista ed escursionista viaggiatrice.
Nel 2019 ha svolto un periodo di mobilità Erasmus+ in Francia presso L’École Supérieure d’Art di Grenoble, e nel 2021 ha presentato il progetto di tesi specialistica “Surrealtà. Il presente inaspettato”, incentrato sui cambiamenti sociali derivati dalla pandemia di Covid-19. Ha partecipato come finalista a diversi premi tra cui il Premio Mestre di Pittura, il Premio Nocivelli, il Premio Arte Laguna e il Premio Alessandro Marena, e nel 2021 ha preso parte alle residenze artistiche Masseria Cultura (Ba), Marine Litter Art (Ag) e Simposio di Via Maier (Tn) tutte incentrate su tematiche ambientali. Nei primi mesi del 2022 ha partecipato al progetto di residenza Paratissima Factory ed è risultata tra i finalisti del XVI Premio Arte Laguna.