OPERA IN CONCORSO | Sezione Fotografia

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fotografia digitale,

ALESSANDRA CAROSELLI

nato/a a ROSSANO
residenza di lavoro/studio: COSENZA, ITALIA


iscritto/a dal 16 feb 2023


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Descrizione Opera / Biografia


Alessandra Caroselli, nata a Rossano (Cs) il 06/04/83. Ha sempre avuto un’affinità con il disegno prima, e la fotografia dopo. Infatti il disegno è stata la sua principale forma di espressione avendo iniziato a parlare tardi rispetto ai suoi coetanei. Con il tempo iniziò ad appassionarsi alla fotografia, che da foto-grafia, significa scrivere con la luce. Ha iniziato fotografando soprattutto durante i viaggi: monumenti, città, paesaggi…poi ha iniziato a “vedere” altro, tutto ciò che era alle spalle dell’obiettivo, tutto ciò che viene offuscato da quello che può essere per esempio una piazza o un monumento. Scene di vita quotidiana dove si possono cogliere più significati della vita, di una cultura, di una tradizione e catturare anche le emozioni di felicità, di rabbia, di tristezza, d’amore…. La fotografia conferisce una specie di immortalità che ti fa non solo guardare il mondo, ma anche vederlo; perché in fine dei conti in questi attimi, se sei fortunato, ti permettono di intravedere l’anima delle persone, degli animali, del mondo e, forse, la propria stessa anima. Infatti, vi sono altri soggetti fotografati come un tramonto, un’ alba, un parco, un campo di grano dove però quell’emozioni catturate sono di colui/colei che è dietro l’obiettivo. Inizialmente per le foto ha utilizzato macchine fotografiche compatte o smartphone, avrebbe voluto comprare una reflex ma onestamente non riteneva utile usarla in modalità automatica, non avrebbe avuto alcun senso anche di tipo qualitativo. Nel 2013 viene a conoscenza di un corso di fotografia amatoriale promossa dall’associazione Filo Rosso presso l’Università della Calabria e così finalmente si iscrivo e compra la sua reflex. Il corso è di livello base, in cui vengono spiegati l’utilizzo dell’ISO, del diaframma, dei tempi di scatto….un esperienza per lei davvero bella ed emozionante. Successivamente avrebbe voluto seguire altri corsi, ma per una concomitanza di eventi non vi è stata la possibilità, ed ha continuato da autodidatta. Il desiderio di fotografare per lei ha lo stesso significato datogli da Jean Baudrillard, che asserì:
”Il desiderio di fotografare nasce forse da questa constatazione: visto da una prospettiva d’insieme, dal punto di vista del senso, il mondo è molto deludente. Osservato nel particolare, e di sorpresa, è sempre di un evidenza perfetta.”