Descrizione Opera / Biografia
Quest’opera appartiene ad un nuovo progetto che si intitola “Di notte quando la bestia appare”, questo ciclo di opere affonda le sue radici nel sogno, le immagini nascono da una visione notturna ed è qui che prende vita il racconto, un mondo fantastico popolato da donne proteiformi (da Proteo in greco antico: Πρωτεύς, Prōtèus è un personaggio della mitologia greca. Era una divinità del mare, dei fiumi e delle distese d’acqua nonché oracolo e mutaforma ). I personaggi mutano in un gioco antropomorfico, in cui appaiono spesso per metà umane e per metà bestiali, liberando la parte più profonda e nascosta che giace dentro di loro, la parte più oscura ma anche la meno contaminata dell’io più profondo.… Forse la parte magica. Per realizzare questi dipinti usiamo la tecnica del collage che ci permette di creare attraverso immagini già esistenti, un linguaggio tutto nostro.
Questa nuova grammatica del vedere è alla ricerca continua di font che si rivolgono al passato, ad archetipi mitologici destrutturati e rielaborati trasformandoli in chiave moderna. Questo dipinto è realizzato con una tecnica mista, elementi di finzione pittorica si integrano ad elementi a collage, il gioco di profondità confonde lo sguardo…quali di essi sono reali? I lembi che si staccano e si sfrangiano? I tagli nello sfondo? Solo attraverso un’esperienza diretta con l’opera l’enigma sarà svelato.
Cinzia Cavallaro e Valentina Martegani dopo gli studi di illustrazione all’Istituto Europeo di Design e di pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera, hanno lavorato come illustratrici per testate come Vogue, Elle, Specchio, Il sole 24 ore. Collaborano con note agenzie pubblicitarie tra cui J. Walter Thompson, Havas World Wide, McCann Erickson. Dal 2006 al 2020 sono state docenti all’Istituto Europeo del Design.