Artwork description / Biography
2023
Opera composta da 15 piccole tele triangoli con proporzioni auree, ispirata alle forme degli origami, unite tra loro.
Le pieghe dell’anima sono come amici fidati che ci sostengono, che si sostengono a vicenda.
Non sono solo le esperienze piacevoli a formarci. Ogni volta che si vive qualcosa di difficile da affrontare siamo davanti ad una scelta: possiamo abbatterci oppure possiamo concentrarci e imparare tutto quello che possiamo dalla sorte.
Le avversità possono essere trasformate in un allenamento rivolto al futuro.
Il nome Makoto in giapponese porta il significato di verità, realtà, sincerità.
Come ogni foglio stropicciato sarà sempre unico e irripetibile, anche le nostre ferite nascoste fanno parte di quello che siamo e ripudiarle e basta non ci aiuterà a guarire.
Con questo non pretendo certo di aver espresso una realtà assoluta, voglio solo dirti che non per forza devi affrontare tutto da sola. Ti auguro di stare bene.
Gaetano Frigo (Coefficiente G)
Classe 1993, vivo e lavoro a Vicenza.
Dal 2017 conduco le mie ricerche nel campo delle arti visive, in precedenza mi sono dedicato alla composizione di musica elettronica per almeno 10 anni.
Mi sono diplomato nel 2014 presso un liceo artistico di Vicenza, mai iscritto all’Accademia.
I temi su cui mi concentro sono gli stati della psiche umana e la sua connessione con la natura.
Per fare questo ho trovato una dimensione figurativa che rappresenta principalmente piante e geometrie offerte dalla natura.
Basandomi su proporzioni auree e geometria sacra, progetto e creo più tele che diventano parte di un’unica composizione.
I dipinti sono ottenuti esclusivamente mediante l’applicazione di candeggina su cotone, utilizzando stencil, rimuovendo così il colore invece di aggiungerlo.
Dall’unione di elementi organici e geometrici voglio creare oggetti viventi che possano trasmettere pace e armonia.
Mostre personali:
2021 ”E nel frattempo io” Villa Cerchiari, Isola Vicentina (VI) A cura di Giovanna Grossato
Mostre collettive:
2020 ”Oltre” Spazio Der Ruf, contrà Porta Padova (VI) A cura di Giovanna Grossato
2020 “D.N.A. Arte della Vita” Museo Diocesano di Vicenza, Piazza Duomo (VI) A cura della Fondazione Malattie Rare “Mauro Baschirotto”
2022 ”Premio Cramum” nona edizione, via Giovanni Battista Sammartini 2, Mercato Centrale di Milano (MI), Curatore Sabino Maria Frassà
2023 “Premio Arte Laguna” sedicesima edizione, Arsenale Nord (VE), sezione pittura