Descrizione Opera / Biografia
Davide Zulli
IT, °1993
Ho percorso i miei studi all’Accademia di belle arti di Bologna. Attualmente lavoro e vivo ad Anversa (BE).
La mia pratica non si concentra su un tema specifico, ma si basa su una metodologia che utilizza la narrativa speculativa come mezzo per esplorare il mondo che mi circonda. Realizzo installazioni, sculture, dipinti e disegni utilizzando una narrazione tratta dalla teoria, dalla narrativa, dal cinema e dai giochi di ruolo fantasy. Queste ispirazioni fungono da cornice immaginativa che adotto per affrontare specifiche questioni contemporanee, come la crisi climatica, la dicotomia tra artificiale e naturale. Uso le fratture e le dissonanze che osservo nelle aree urbane come collegamenti tra le rovine del nostro tempo e la finzione che creo. Nei lavori più recenti, ho iniziato a riscrivere alcune delle mie tematiche, collegandole con la simbologia di artefatti antichi e oggetti magici di finzione nel tentativo di riscrivere una ”nuova mitologia”.
Raffiguro reperti museali e naturali con i tropi della cultura del gioco, dei romanzi fantasy e della fantascienza per produrre nuovi miti. Questo dà vita a una stratificazione di simboli diversi, sia reali che inventati, che offre allo spettatore molteplici suggestioni e crea narrazioni che appaiono inaspettatamente familiari e allo stesso tempo lugubri.
Ciò che Tempesta di Sabbia rappresenta è una foresta cupa e morente che nasconde figure frammentate e ricomposte come schegge di un manufatto antico. Il luogo che raffiguro è una landa desolata che porta con sé distruzione e una malinconia di un tempo mai vissuto.
Mi piace il contrasto della superficie fredda e industriale dell’alluminio con il senso di spiritualità che questo paesaggio vuole raccontare.
Il disegno vuole essere un racconto quasi magico che entra in collisione con la lega povera utilizzata.
Questo lavoro è me la creazione di una “nuova mitologia” che vuole descrivere la fragilità e decadenza del nostro tempo.