Artwork description / Biography
DESCRIZIONE DELL’OPERA
L’opera “Aggrappati come naufraghi a un filo di speranza“ rappresenta il percorso della vita umana come un alternarsi di successi e fallimenti, di progressi ma anche di rallentamenti scoraggianti, e sostiene l’importanza di considerare le proprie fragilità, debolezze e paure come una risorsa per riuscire a comprendere la fragilità degli altri e trovare i mezzi per alleviare il loro dolore.
L’opera sfrutta i contrasti di luce, ottenuti attraverso l’uso del dorato, per sottolineare come la bellezza che avvolge ogni aspetto quotidiano - dal lavoro alle relazioni sociali, dagli elementi della natura agli oggetti creati dall’uomo - resti troppo spesso imprigionata dalle nere trame di sovrastrutture e muri eretti a difesa del proprio io. Le opere offrono, tuttavia, uno sguardo positivo sulla vita umana, capace nonostante tutto di aggrapparsi alla vera luce del mondo e di entrare in contatto con gli altri, nella condivisione di valori, sogni e speranze.
BIOGRAFIA
Giulia Nelli si laurea all’Accademia di Belle Arti di Brera e consegue il Master IDEA in Exhibition Design al Politecnico di Milano. Espone in diverse mostre in Italia e all’estero. La sua poetica è improntata sul complesso intreccio di legami che costituiscono l’identità di una persona. L’uso dei materiali tessili (i collant) le consente di esaltare il ruolo del gesto e della manualità, mettendola in contatto diretto con la materia. Il tessuto dei collant viene smembrato, secondo una tecnica di rottura e di scomposizione cara all’arte contemporanea, e ricondotto all’elemento basilare, il filo, che viene lavorato per costruire nuovi equilibri e armonie.
Espone in diverse mostre in Italia e all’estero. Nel 2022 ha vinto la nona edizione del Premio Cramum; ha svolto la Residenza d’artista bimestrale presso Villa Greppi e ha realizzato la mostra personale presso la Fondazione Vittorio Leonesio. Sempre nel 2022 ha realizzato installazioni site-specific presso il Museo del Tessile di Busto Arsizio, lo Spazio COSMO di Roma e lo Spazio Archeologico Sotterraneo di Trento; nel 2023 presso DAS - Dispositivo Arti Sperimentali di Bologna e GASC-Galleria d’Arte Sacra dei Contemporanei di Villa Clerici a Milano. A giugno 2023 ha in programma la mostra personale presso Palazzo Morando di Milano (Museo Costume Moda Immagine) a cura di Sabino Maria Frassà.