OPERA IN CONCORSO | Sezione Pittura

 | ’’LA GABBIA’’

’’LA GABBIA’’
mista ( acrilici, cera, bitume, pastello, inchiostro, collage carta), legno
40x40 cm

ILARIA LEGANZA

nato/a a POGGIARDO ( LE)
residenza di lavoro/studio: FIRENZE, ITALIA


iscritto/a dal 23 feb 2023

http://www.leganzartgallery.it


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Descrizione Opera / Biografia


L’opera ’’LA GABBIA’’ nasce nell’ambito del progetto seriale ’’ CASE E CASE , lo spazio dell’uomo’’ (nel 2001) e si propone di indagare lo spazio sociale, psciologico ed esistenziale dell’uomo contemporaneo, stretto e costretto in un format simile a quello di una gabbia nella quale l’unica cosa possibile è ’’immaginare di volare’’.
BIOGRAFIA:
Ilaria nasce a Poggiardo (Le) nel 1985; vive e lavora a Firenze.
Da sempre attratta dalle arti visive, si forma presso l’ Accademia di Belle Arti di Firenze
ottenendo la specializzazione in Arti Visive e linguaggi multimediali.
A partire dal 2005 consegue numerosi attestati di partecipazione a Master e Workshop
artistici in collaborazione con Enti ed Associazioni culturali.
Durante il suo percorso artistico Ilaria consolida un linguaggio espressivo prevalentemente
di tipo pittorico e fotografico applicato alla dimensione architettonica, per propria natura
legata anche alla fotografia e all’installazione. In tutte le sue opere, quasi sempre proposte
in luoghi asettici ed essenziali dove l’intervento artistico può ambientarsi liberamente, Ilaria
associa tutti questi elementi dando vita a una sorta di ’’teatro dell’assurdo’’ dove ogni
spettatore è chiamato a interagire e rispondere a temi sociali e culturali, in relazione a
stimoli e idee personali. Una delle sue ultime e più interessanti ricerche vede due differenti
tipologie di spazio: quello della casa e quello della strada come due mondi a confronto
dove l’identità dell’uomo crea il senso e il valore delle cose. In questa tematica si animano
concetti e visioni esistenziali, svelate solo dall’osservatore più attento’.
Negli ultimi anni Ilaria espone in numerosi spazi privati e pubblici, in Italia e all’estero,
realizzando progetti didattici per l’infanzia e artistici di mostre personali e collettive.
L’epicentro delle sue riflessioni, inizialmente incentrate sullo studio del paesaggio urbano
in senso metaforico, verte oggi, in maniera più’ precisa e tagliente, sullo spazio della
’’metropoli’’ intesa come luogo di perdizione e disgregazione, ampliando e rafforzando il
suo contenuto espressivo. I soggetti protagonisti della poetica di Ilaria non sono gli uomini
ma le case che hanno costruito, non sono le strade ma i fili che le attraversano, non sono i
tetti dei palazzi ma le vette di un traguardo da raggiungere per poter arrivare al cielo.