OPERA IN CONCORSO | Sezione Fotografia

 | from the series Superlunare (Polipo)

from the series Superlunare (Polipo)
stampa a getto d’inchiostro e luce lunare, carta canson, ecobond, cornice lignea sbiancata, vetro
58x70cm

Jacopo Valentini

nato/a a Modena
residenza di lavoro/studio: MILANO, ITALIA


iscritto/a dal 04 mag 2023


Under 35

https://jacopovalentini.it/


visualizzazioni: 563

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Descrizione Opera / Biografia


Nel 2020 ho realizzato questa ricerca visiva dal titolo Superlunare durante i mesi fra marzo ed aprile, a ridosso della superluna, fenomeno astronomico che si può descrivere cosi: una superluna è la coincidenza di una Luna piena con la minore distanza tra Terra e Luna. L’effetto è un aumento delle dimensioni apparenti della Luna vista dalla Terra.
L’associazione della Luna con le maree oceaniche ha portato a credere che in presenza di una superluna ci possa essere un rischio maggiore di eventi come terremoti ed eruzioni vulcaniche. Questo particolare spettacolo celeste occorre in definiti giorni dell!anno solare e manifesta una perfezione cosmica. Lontano dalla tangibile esperienza quotidiana, l!individuo si esprime in un corpo limitato nella possibile percezione ed infinito nell’estensione dell’esperienza immaginativa proiettandosi in una dimensione inusuale.
Non pensare oggi cosa metto, pensa oggi cosa tolgo. cit. COMACOSE
Questo lavoro, la mia prima ricerca con uno scopo principale di carattere personale, vuole riflettere sul fattore Tempo, non solo in una dimensione concettuale, ma anche tecnica. Contenuto e forma si muovono insieme, sono fortemente relazionati.
Il valore del tempo è cambiato completamente durante questa quarantena. La dilatazione temporale è diventata una costante della mia vita ed ora che lentamente ci si avvicina ad una ripresa
questa mi sembra già essere una cosa vecchia ed estranea, quantomeno in parte.
Due flussi principali dividono il lavoro fotografico in due sezioni: la prima composta da una moltitudine di fotografie, che non potete vedere qui, eseguite durante il lockdown dal tetto della mia abitazione modenese, all’incirca 200. Mi interessa molto vedere
come questo paesaggio limitato sia cambiato continuamente durante questo tempo, ed anche di come continui a farlo nella sua ripetitività. La seconda area invece comprende una serie di nature morte realizzate durante la superluna di aprile 2020 ed anche in questo caso i diversi livelli di lettura si sviluppano sia a livello concettuale che
tecnico. Mi sono sempre servito della luce riflessa dalla luna.
dilatazione del tempo e della realtà:
la luce lattea rischiara una perfetta armonia,
finché lo sguardo astante partecipa involontariamente.
BIOGRAFIA
Jacopo Valentini (1990) vive tra Modena e Milano.
Si è avvicinato alla fotografia sin da giovanissimo, facendone di essa un utilizzo personale. Durante l’ultima fase dei suoi studi universitari inizia a mettere in discussione la propria ricerca fotografica. Ha fatto, e continua a fare, della fotografia un intenso mezzo di sviluppo progettuale.
 Nasce a Modena, città nella quale ottiene il Diploma di Maturità Classica. Nel 2011 si iscrive all’Accademia di Architettura di Mendrisio (CH), durante questi anni di studi ha la possibilità di svolgere un tirocinio presso l’officina d’arte e architettura cilena Pezo Von Ellrichshausen (CL). Nel giugno 2015 viene selezionato per partecipare al progetto Foto Factory Modena in collaborazione con SkyArteHD e Fondazione Modena Fotografia. Nel febbraio 2016 inizia la frequentazione del corso Master in Photography presso lo IUAV - Arti Visive di Venezia sotto la supervisione di Angela Vettese e Stefano Graziani. Nel 2017 ottiene entrambe le lauree presso i due atenei: IUAV di Venezia (Lode) e Accademia di Architettura di Mendrisio. Nello stesso anno vince la 101ma Collettiva Giovani Artisti alla Fondazione Bevilacqua La Masa. Nel 2019 viene selezionato per Giovane Fotografia Italiana #07, all’interno del circuito ufficiale di Fotografia Europea a Reggio Emilia, e vince il Premio Nocivelli. Nel 2020 è finalista per il Leica Oskar Barnack Award Newcomer e vincitore del bando Refocus, indetto dal MiC in collaborazione con la Triennale di Milano ed il MUfoco. Sempre nello stesso anno è selezionato per il progetto Cantica21 indetto dal MiC e dal MAECI con la ricerca Concerning Dante - Autonomous Cell, edito da Humboldt Books. Nel 2021 espone presso Parma Capitale della cultura italiana. Nel 2022 realizza la sua prima personale museale presso il Museo Civico Medievale di Bologna e viene selezionato per all’interno della piattaforma europea FUTURES per i talenti emergenti attraverso CAMERA-Torino. Nello stesso anno vince l’Exibart Prize - ma.te.ria.
I suoi lavori sono presenti in collezioni nazionali e non, sia pubbliche che private, fra cui: Regione Emilia Romagna - IBC Emilia Romagna, Galleria Civica di Modena - FMAV, Palazzo Rasponi II di Ravenna, Fondazione Ragghianti di Lucca, Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia, MUfoco di Milano, Regione Liguria e Collezione della Farnesina (in fase d’acquisizione).
Ha ricoperto il ruolo di assistente per l’artista italiano Stefano Graziani. Attualmente è tutor presso l’ISIA di Urbino e sta lavorando ad un progetto di ricerca personale sul dislocamento territoriale all’interno dell’immaginario comune, sia attraverso il contenuto che la forma delle sue realizzazioni.
A disposizione per approfondire