Descrizione Opera / Biografia
BIO
Classe 1994, dopo aver terminato gli studi artistici, prima presso il liceo artistico a Firenze e poi in Accademia dell’omonima città, dopo tre anni di insegnamento presso istituti della scuola secondaria, oggi insegno, in qualità di docente di tecniche pittoriche e cromatologia, all’Accademia di Belle Arti di Firenze.
Dal 2019 sono rappresentato dalla galleria fiorentina La Fonderia.
QUADRO CANDIDATO
Il quadro si inserisce nella mia ricerca artistica segnata dalla forte influenza della Natura, tanto nell’ispirazione dai temi naturali, quanto al suo processo di perenne trasformazione che ha informato il mio modo di dipingere.
La pittura adottata è informata dal suo stato di perenne trasformazione tradotto pittoricamente in sovrapposizioni di colore, a creare una stratificazione, oppure, al contrario, la loro eventuale eliminazione, andando con ciò a determinare tanto la struttura del quadro che la determinazione dei suoi stessi soggetti.
Tale sovrapposizione lascia in certe parti affiorare elementi sepolti, quando non coperti, oppure ancora grazie a pennellate semi-trasparenti.
Come la natura si definisce secondo una ‘logica’ di selezione naturale, così è stato realizzato il quadro; partendo da un’idea iniziale, appartenente ad un ricordo personale, da cui la derivazione del titolo ‘Reminiscènza,’ tale si è modificata tanto nei soggetti quanto nell’ambientazione, fino all’ottenimento della conformazione definitiva che ha preso forma nel quadro.
I soggetti che inizialmente intrattenevano una dipendenza dall’ambientazione, si sono ridefiniti, attraverso successivi cambiamenti e ripensamenti in maniera indipendente dalla prima secondo uno sviluppo naturale, ridefinendone così il senso di lettura e aprendolo all’interpretazione personale di ognuno.
Questo modo di dipingere apre ad un flusso di coscienza, nel quale l’esecutore abbandona la progettualità per diventare cooperatore di uno sviluppo.
STATEMENT
La mia ricerca pittorica parte dall’indagine e dal confronto in senso critico con la nostra realtà come sistema di valori in cui l’uomo moderno si riconosce.
Tema chiave è l’individuo che nei quadri viene indagato negli aspetti più brutali del suo lato psicologico così che, come nel quadro di Dorian Gray, esso si manifesta deturpato nella sua vera essenza.
Dal lato opposto, il lavoro prende un’ulteriore direzione alla ricerca di un senso di redenzione e pace, percepita ancora lontana e ricercata nella Natura, musa ed interlocutrice d’eccellenza.
Questo incontro produce immagini sospese, nelle quali è espresso un forte senso di attesa e in cui l’uomo si dissolve almeno parzialmente per lasciare il posto all’elemento naturale.
Deriva da quest’ultima, l’introduzione nel corpo di lavori pittorici di tutto un immaginario naturale, animale e di aspetti metodologici e tecnici.
Questi ultimi sono stati ispirati dalle dinamiche che intercorrono nella crescita naturale delle piante attraverso la stratificazione del materiale di supporto e la stesura pittorica con trasparenze.
Essa lascia intravedere gli strati pittorici sottostanti o lo stesso supporto, creando una trama pittorica vibrante e potenzialmente utile alla generazione di immagini future, oppure rendendo parzialmente visibile quelle passate in parte ricoperte da successivi strati di colore.
Le immagini dei quadri vengono contaminate da inquietudini, fantasie o frammenti delle mie memorie personali; alla critica sociale e all’elemento naturale si affiancano infine immagini derivanti dal mondo della sacralità di eterogenea derivazione culturale.
Le scene che vengono a comporsi, quando non reinterpretano altre immagini della tradizione figurativa artistica, partono talvolta da un substrato caotico, per acquisire poi toni ambigui raggiungendo persino accenti paradossali e talvolta ironici.
Questa pittura consiste nel tentativo di messa discussione della nostra realtà, partendo dal singolo individuo e dai suoi valori e proponendone di nuovi.
Essa dunque non si limita ad una critica sociale e umana senza sbocchi, ma cerco attraverso di lei di trasmettere un percorso di libertà e pace che suggerisco attraverso la bellezza dell’arte.