Descrizione Opera / Biografia
Flettendo le mie emozioni in forme più o meno riconoscibili, il mio intento è quello di evocare una realtà mitica e surreale che rimane altrimenti dormiente.
Affiancando elementi umani con altri cosmici o leggendari e favolistici illustro come la nostra esperienza della vita sia circondata da altre esistenze nascoste e tenute a distanza solo a causa della paura provata nei confronti dei nostri sogni più ribelli e consolatori.
La rappresentazione dell’universo nel suo polimorfismo è
sempre presente all’interno dei miei quadri e viene declinata secondo differenti significati. Dal dettaglio al soggetto principale, l’esplorazione filosofica dello spazio-tempo universale, in cui l’uomo può assumere infinite posizioni fino al completo annullamento di sé, si coniuga con il figurativo.
Lo studio e l’approfondimento di vari spunti culturali, filosofici, musicali e letterari, e le relative impressioni ed emozioni suscitate in me, portano alla costruzione di un cosmo allegorico in cui ogni elemento assume un preciso significato in riferimento al resto degli attori che popolano i pianeti e le lande desolate nei miei quadri.
Ogni ambientazione surreale cerca di condensare e tradurre in arte un’esperienza emotiva significante, da cui io stessa cerco di ricavare un senso che si colloca oltre lo spazio quotidiano.
”I want to live in every universe created by your tears” è una dichiarazione di Amore cosmico; in quanto il soggetto è adorato a tal punto che pur di rendere la sua sofferenza qualcosa di fertile e positivo sarei capace di creare un universo da ogni lacrima da esso versata e di abitarlo, in modo da rendere la sua tristezza l’origine di nuove vite.
Non esiste sofferenza sprecata se si accoglie la sua potenzialità creativa.