Artwork description / Biography
Attraverso le vicenda di questo personaggio storico ho indagato sulla figura dell’invasione (ahinoi sempre attuale) e sul tema del tempo che, se da un lato permette di far echeggiare in modo altisonante i nomi dei più grandi conquistatori nel corso dei secoli, dall’altro non ammette sconti sul corpo.
Nel 452 d.C. Papa Leone Magno fece desistere Attila dall’invadere l’Italia e marciare su Roma.
La leggenda narra che Attila, scaramantico, prendesse molto a cuore le questioni di coloro che portavano il nome di un animale. L’incontro con questo pontefice risultò per lui come l’incarnazione di un volere divino. Nel dipinto, il dente di leone viene posto come rappresentazione dell’evento. Dove passa Attila non cresce più l’erba, il tempo e la sorte agiscono su tutti. Sotto e sopra di lui l’erba sarebbe prima o poi ricresciuta.