OPERA IN CONCORSO | Sezione Fotografia

 | Moda Pandemica - Guanti

Moda Pandemica - Guanti
fotografia digitale, stampa fine art su cornice di legno
50x70 cm

MAR

nato/a a Torino
residenza di lavoro/studio: Torino, ITALIA


iscritto/a dal 18 mag 2023

http://www.marta-scavone.myportfolio.com/portfolio


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50x70 cm

Descrizione Opera / Biografia


DESCRIZIONE OPERA
Moda Pandemica è un progetto artistico di autoritratto che indaga attraverso una progettualità multidisciplinare che comprende fotografia, moda e performance teatrale, gli effetti del Coronavirus sulla domanda di mercato in Italia durante la prima quarantena del 2020, con una particolare attenzione riguardo al tema della sostenibilità.
Attraverso una vasta ricerca di mercato, ho individuato gli articoli maggiormente acquistati dalle persone nei mesi del lockdown e li ho impiegati nella realizzazione di dodici vestiti eccentrici ed eco-sostenibili, con i quali mi sono autoritratta in maniera performativa.
Tutti i vestiti sono stati confezionati dalla sottoscritta impiegando esclusivamente materiale recuperato e riciclato: oggetti trovati in casa, regalati e forniti da attività commerciali; e insieme agli accessori, sono il risultato di una grande ricerca di stile.
Moda Pandemica è quindi un progetto in cui coesistono diverse forme di espressione artistica, ma che allo stesso tempo mette in luce temi molto importanti dal punto di vista storico e politico, come la documentazione comportamentale sociologica e psicologica e la ricerca di una moda più ecosostenibile.
A questo link si può visionare l’intero progetto: www.marta-scavone.myportfolio.com/moda-pandemica
BIOGRAFIA
Sono Marta Scavone, in arte MAR, un’artista emergente nata a Torino nel 1998.
Fin dall’infanzia ho sempre avuto una personalità eccentrica con una sensibilità molto marcata e dall’età di 13 anni intraprendo corsi di studio e attività extra che mi permettono oggi di avere accesso ad una carriera creativa.
Mi sono laureata al liceo artistico conseguendo un diploma in Fashion Design nel 2017 e successivamente, seguendo le orme di mio nonno fotografo, mi sono iscritta allo IED di Torino, dove mi sono laureata con lode nel 2020 in Arti Visive, Fotografia.
Da diversi anni coltivo interessi artistici e pratico attivamente attività come la danza e il teatro, che si rivelano molto stimolanti per il mio lavoro e i miei progetti, mentre da un anno e mezzo lavoro anche come fotografa freelance e art director.
Utilizzo la fotocamera come strumento di creazione ed immaginazione.
Fin dall’infanzia sono sempre stata appassionata di letteratura e arte, e insieme al teatro e agli studi della moda e delle arti visive, ho concepito un’idea di immagine fotografica che va oltre al concetto tradizionale di fotografia.
Non cerco il ”momento perfetto” e non miro a riprodurre ciò che mi circonda. Il mio approccio verte piuttosto sulla creazione di scenari che non possono essere visti altrove.
Creo immagini colorate e oniriche che si trovano a cavallo tra diverse discipline, una foto, un’illustrazione o un dipinto, e sono fortemente contaminate dai miei sogni e meditazioni.
Realizzo la maggior parte delle foto nel mio studio, poiché lo spazio vuoto rappresenta per me ciò che potrebbe essere la tela bianca per un pittore: un’infinità di possibilità.
Lì sono in grado di costruire qualsiasi scenografia e di dare vita alle molteplici ”trasformazioni” che coinvolgono il mio corpo negli autoritratti.
Multidisciplinarietà è una parola chiave nei miei progetti, poiché il mio approccio combina diversi mezzi di espressione artistica: fotografia, moda, arte installativa e performance teatrale. L’unione e la sperimentazione di questi linguaggi mi permettono di indagare temi attuali o condivisi in modo concettuale, ironico e unico.