OPERA IN CONCORSO | Sezione Scultura/Installazione

 | Knick-Knack

Knick-Knack
installazione, scheletro di anas platyrhynchos domestica, paperella di gomma, legno
84x35x20 cm

Sara Zunino

nato/a a Isernia
residenza di lavoro/studio: Firenze, ITALIA


iscritto/a dal 05 mag 2023

https://www.sarazunino.it/


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Descrizione Opera / Biografia


DESCRIZIONE OPERA
Gli oggetti sono sempre stati per gli uomini anche un modo per affermare la propria identità o l’identità della società stessa. Scegliendo cosa conservare rappresentiamo lo scorrere dell’esistenza in un insieme di oggetti carichi di significato. Sempre meno le cose di cui ci circondiamo hanno un significato preciso. La sensazione è di essere pervasi di oggetti che non hanno una storia, arrivano dal nulla e durano poco. La loro esistenza però non è priva di conseguenze. Il più grande mercato di oggetti inutili del mondo si trova a Yiwu, una città cinese nella provincia di Zhejiang. Da qui parte la stragrande maggioranza della merce venduta nel mondo. Il mercato copre un’area di 4 milioni di metri quadrati. In alcuni periodi dell’anno da questo luogo partono circa 1000 container al giorno, con un evidente impatto sull’ambiente. Le ripercussioni negative ricadono anche sulla nostra percezione della realtà, che tende ad uniformarsi, creando una sorta di estetica globale del superfluo.
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BIO
Sara Zunino (1987) è cresciuta in Liguria, a Cavi di Lavagna (GE). Oggi vive e lavora a Firenze.
Dopo aver frequentato l’Istituto Statale d’Arte di Chiavari (GE), nel 2006 si è trasferita a Carrara (MS) dove ha studiato scultura all’Accademia di Belle Arti. Nei laboratori dell’Accademia ha anche lavorato con gli scanner 3D, effettuando acquisizioni digitali di parte delle statue ottocentesche appartenenti alla Gipsoteca, in particolare della copia storica del “Mosè” di Michelangelo a grandezza reale. Nel 2013 ha collaborato con la Fondazione Scienza e Tecnica - Museo First di Firenze. L’anno successivo ha vinto una borsa di studio presso il Museo Galileo - Istituto e Museo di Storia della Scienza di Firenze dove ha lavorato per la mostra virtuale “Una terra oltre le stelle - Amerigo Vespucci e il planisfero di Martin Waldseemüller”.
Dal 2016 insegna Discipline plastiche e scultoree nelle scuole superiori. Inoltre, ha insegnato Italiano L2 a studenti stranieri, lavorando in progetti di alfabetizzazione per migranti rivolti principalmente a minori stranieri non accompagnati (MSNA).