Descrizione Opera / Biografia
Gli amanti rappresentano un unione di tipo spirituale, dove il sussurro dell’uomo cerca reciproca complicità. L’acqua magmatica dalle sfumature petrolifere, sembra risucchiare i corpi, metafora - come le piante dalle foglie lanceolate, di un rosso acceso - dell’imporsi violento della sessualità contemporanea che tende ad annegare i sentimenti come nuovo tabù. La maschera e il cane-coniglio rafforzano l’idea che ciò che si teme di più oggi, e che segretamente si desidera, è la liberazione della comprensione e la naturale emotività dell’umano.
-------
Alessio Selvaggio classe 1995, si laurea presso l’Accademia
di Belle Arti di Firenze. Nel corso degli anni, i suoi lavori
vertono sulla critica al bigottismo della società, la maschera
e un’impostazione che rimanda a grandi maestri quali
Ensor, Munch e Francis Bacon. Lo scheletro, le ossa, e
la deformazione dei corpi, diventano leitmotiv di tutta la
sua produzione caratterizzata dall’utilizzo di un colore che
spazia da tinte cupe a sfumature brillanti, lasciando spazio
ad una stesura cromatica fluida caratterizzata da sapienti
tocchi materici. Nella sua produzione artistica, sperimenta
anche digital painting e video dai colori saturi con audio
estraniante e immagini ripetitive e ipnotiche, chiaro
riferimento a registi quali Lynch, Refn, Cronenberg e Lars
Von Trier.
Tra le sue partecipazioni: nel 2018 A Nudo presso
l’Accademia di Belle Arti di Firenze e Forme nel verde
2018, pause tra caos e armonia a San Quirico d’Orcia; nel
2020 Rea! Art Fair presso Fabbrica del Vapore di Milano
e En Plein Air – pescheti in fiore a San Ferdinando di
Puglia. Nel 2022 entra a far parte di Mecenate – Centro
Studi Arti Visive collaborando all’installazione Ritrovati
a Lucera e Stornara; nello stesso anno viene pubblicato un
articolo interamente dedicato presso la rivista Noi Caffè
Michelangiolo n.9 del mese di Giugno. Nell’autunno
del 2022 insieme ad altri colleghi fonda ‘APUTÉCHE –
Arti visive e Fashion design, sede dei laboratori artistici
e centro per le arti contemporanee nella città di Lucera,
dove attualmente sono esposte parte delle sue opere.