Descrizione Opera / Biografia
Un triangolo, un ellisse, due rettangoli. Blu, grigio, bianco. Monday eve (Lunedì sera 2023) è un paesaggio immobile. Una luce di dubbia provenienza illumina un passaggio durante una copiosa nevicata notturna.
L’occhio di bue è direzionato verso il centro della tela, come su di un palcoscenico in attesa di qualcosa che dovrà accadere. Non ci sono attori, è uno scenario che restituisce soltanto se stesso attraverso una luce indicatrice, divina o aliena. L’immobilità della scena è una caratteristica dei miei dipinti composti con il minor numero possibile di forme e colori e dove nulla sembra succedere. Si vuole lasciare all’osservatore la nudità della rappresentazione, spogliata di qualsivoglia elemento decorativo che non sia necessario per evocare una determinata atmosfera, spesso silenziosa. I soggetti appaiono così immediatamente riconoscibili seppur in apparenza astratti.
Silvia Negrini vive e lavora a Milano. Ha studiato Pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera, partecipa a diverse esposizioni collettive e personali è attualmente docente di Discipline pittoriche presso il Liceo Artistico Statale di Brera e di Anatomia Artistica presso la scuola del nudo e degli artefici all’Accademia di Belle Arti di Brera.