Descrizione Opera / Biografia
Opera: Un cavo che si intreccia, si tende, separa.
Le spine guardano da entrambi i lati.
Cosa si richiede a chi sta dentro?
E cosa viene negato a chi sta fuori?
Il vivere è subordinato al rispetto forzato, forzoso, “teso” a
istituire limiti.
Pur necessari in un ambiente sociale; tuttavia, per natura,
limitanti.
Io nel filo spinato vedo l’uomo come confine: che divide lo spazio
dell’anima dall’ambiente circostante, che fa da confine ad un altro
uomo.
Io nel filo spinato vedo la necessità di imporre una legge che
l’uomo non è pronto a guadagnare: il rispetto dell’altro.
Cosi si divide, si separa per scelta, in una logica spietata, per
difendere ognuno da tutti e tutti da ciascuno.
Opera finalista al premio Arte Cairo 2023.
Biografia: La mia ricerca degli ultimi anni è incentrata sulla fotografia.
Cerco di smaterializzare la mente umana di un essere fragile; trovare al di fuori di
essa alcune immagini che la possano rappresentare, per poi essere ricondotti
nuovamente al suo interno, come in una ciclica e inutile caccia alle streghe.
Mi piace pensare ai miei lavori come ad una stanza dell’incoerenza, dove il caos si
mischia al rigore e alla pulizia, dove il sogno sfiora il concreto, dove ci sono silenzi
surreali, lunghe attese, ingranaggi farraginosi.
La mente cosi simile appunto ad una stanza, satura e sovraccarica di immagini a
ritmo vorticoso.
Spesso la stanza è minuscola, claustrofobica.
Spesso è immensa, infinitamente vasta, senza confini reali.
Mi piace dare risalto a materiali poveri, lasciare che un’immagine possa evocarne
altre.
Il semplice che diventa complicato, l’attore spettatore, il bianco e il nero.
Utilizzo il mio cellulare, esclusivamente perché è l’oggetto del nostro tempo, il
prolungamento del nostro occhio e del nostro cervello.
Scatti che alla fine si congelano, o meglio si pietrificano, per fondersi essi stessi
con le pareti.
Le mie fotografie dunque vengono stampate su pietra ardesia; voglio che abbiano
un ”peso”, voglio che ci sia la possibilità di portarsi via un pezzo della stanza.
- dal 3 al 13 giugno 2021 mostra collettiva d’arte
contemporanea “I 5 sensi” presso Arcadia Art Gallery a
Milano
- 3 week end di luglio 2021: mostra collettiva d’arte
contemporanea “Visioni d’arte” presso complesso palladiano
di Villa Caldogno – Bunker a Caldogno (VI)
- dal 18 settembre al 7 novembre 2021 mostra collettiva
d’arte contemporanea “Venice StArt 2021” presso
Arterminal – San Basilio a Venezia
- dal 18 dicembre al 9 gennaio 2021 mostra fotografica
collettiva “Camera Chiara” presso Spazio SV – Centro
espositivo San Vidal a Venezia
- dal 7 aprile al 10 aprile 2022 fiera mercato d’arte
contemporanea ARTEGENOVA con Satura Palazzo Stella
- dal 11 novembre al 14 novembre 2022 fiera mercato
d’arte contemporanea ARTEPADOVA con Passepartout
Unconventional Gallery
- finalista Premio Arte 2023 (Cairo) e mostra collettiva
presso Museo della Permanente di Milano dal 10 al 15
ottobre 2023
- pubblicazione nel Catalogo dell’Arte Moderna n°58
(editoriale Giorgio Mondadori) 2023