Descrizione Opera / Biografia
Natura e Spazio generativo
Il suono e il rumore in natura assumono un’affascinante complessità che va oltre la semplice percezione uditiva.
L’opera invita lo spettatore ad entrare in questo spazio generativo, ad ascoltare la natura che siamo con una nuova attenzione, concentrandosi sulle vibrazioni che la permeano.
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Luce e ombra, Creazione e Distruzione, fanno parte della stessa realtà, facce opposte della stessa medaglia.
Accettare la duplice realtà di cui siamo parte
non è sempre semplice, ma forse proprio qui si può trovare una chiave. Uno spazio-tempo in cui si crea il momento presente. Un suono, uno spazio, una voce, che echeggia nel vuoto.
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Opera presentata e realizzata in occasione della mia mostra personale ”My God” nell’ex Chiesa di San Sebastiano, Città di Castello. Un lavoro sulle religioni, i loro contrasti, i loro conflitti, le loro possibili unioni. Per la mostra My God sono stati realizzati tre dipinti, uno dedicato alla religione Islamica, uno all’Ebraismo ed uno all’incontro fra Buddismo e Induismo. Con il mio lavoro non intendo creare un’effetto didascalico, intendo stimolare un pensiero. Bocca blu è stato dipinto per rappresentare l’ebraismo, ma può essere una gola, una bocca, una voce, uno spazio creativo di coscienza e di visione. A completare l’opera può essere solo la visione dell’osservatore.
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Nella foto Veduta dell’installazione di Bocca Blu, in occasione della mostra collettiva Ri-Nascite, l’arte al femminile, dal novecento al contemporaneo a cura di Stefano Cecchetto, Mupa, Museo del Paesaggio, Torre di Mosto, in collaborazione con Fondazione Venezia