OPERA IN CONCORSO | Sezione Grafica

 | Senza titolo dalla serie “esumazioni”

Senza titolo dalla serie “esumazioni”
ossidazioni su lastra di ferro su carta,
70 x 50 cm

Barbara Rosita Raimondo

nato/a a Segrate (MI)
residenza di lavoro/studio: Venezia, ITALIA


iscritto/a dal 30 apr 2024


Under 35

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Descrizione Opera / Biografia


Barbara Rosita Raimondo, nata in provincia di Milano nel 2001, frequenta il terzo anno all’Accademia di Belle Arti di Venezia con indirizzo Tecniche dell’incisione.
La sua ricerca artistica esplora il tema della memoria in relazione al lutto come elemento di autocoscienza personale e collettiva.
La traccia, intesa come manifestazione di ciò che non c’è, che non si presenta né può mai farlo, costituisce un elemento d’indagine fondamentale. In questi termini l’incisione è scelta come medium in virtù della sua possibilità di raccogliere direttamente frammenti di realtà.
Nella serie “esumazioni” le matrici di ferro sono seppellite in un processo rituale. Esse diventano strumento per la formazione di ossidazioni, portate alla luce in fase di stampa. La serie è in corso d’opera, dopo un primo stadio di seppellimento, le matrici sono state inumate nuovamente. Le successive stampe indagheranno il rapporto, o assenza di tale, con le ossidazioni precedenti.
Una rielaborazione di questioni esistenziali, proprie di ogni essere umano, e un tentativo di risoluzione. Ne emerge un elogio del superfluo dove il tempo è sospeso, resta solo la materia che si fa portavoce di esso.
Negli ultimi anni, oltre all’incisione, Barbara sta lavorando anche con alcuni calchi in lattice di lapidi dismesse. Come per l’incisione, dove in fase di stampa emergono scenari prima non visibili, anche il lattice si rivela strumento di manifestazione del reale, in grado di catturare resti, nomi e ossidazioni. I lattici sono, poi, raccolti e rilegati in libri d’artista.
Nel 2024 viene selezionata insieme all’associazione Xinciso per esporre alla stagione di eventi di MovingLab Venice. Nel 2023 entra a far parte dell’associazione artistica e culturale Xinciso, con la quale espone nello stesso anno a Vittorio Veneto. Sempre nel 2023 espone alle XXI edizione della biennale d’incisione di Sarcelles, in Francia, al printmaking happening presso la Galleria LinLi art space a Venezia e all’art Night presso l’accademia di Belle Arti di Venezia. Nel 2022 espone alla mostra collettiva BYOD curata da Davide Anni presso la Galleria Alsazia di Treviso. Inoltre, viene selezionata tra i dieci finalisti per la sezione grafica del Combat Prize a Livorno, dove espone presso il museo Civico Giovanni Fattori. Nello stesso anno espone al Festival delle Arti della Giudecca, Venezia.