Descrizione Opera / Biografia
Quest’opera ha lo scopo di dare risalto alle emozioni sommerse di vissuti femminili. L’obiettivo è di catalizzare, almeno per un attimo, l’attenzione sullo sguardo femminile e catturare l’osservatore nelle emozioni che esso esprime.
In una società dove siamo bombardati e catturati solo dalle forme esterne e da stereotipi sempre più d’apparenza, l’Arte, in tutte le sue forme, spera di far “riflettere” lo stato d’animo che alcune parti del corpo esprimono, qui principalmente attraverso lo sguardo femminile
“Riflettere” proprio per enfatizzare l’empatia che chi osserva e sente nei confronti dei soggetti e perciò una proiezione delle proprie emozioni iniziando così un dialogo e un percorso interiore personale e di conseguenza una riflessione nello stato dell’anima.
Le donne di questa raccolta sono come ”Vento cucito alla terra”
BIOGRAFIA
Roberta Gastaldello è nata a Bassano del Grappa (VI) nel 1967, ha vissuto in Liguria (1984) dove ha svolto il servizio civile con disabili e prostitute, Ecuador (1996/1998) dove ha lavorato come volontaria col Mato Grosso, Armenia (2000) con Medecins sans Frontieres e Veneto dove tutt’ora vive.
Si laurea in Architettura a Venezia nel 1998, diventa architetto nel 1999
Dai paesi nei quali ha vissuto, dalle persone incontrate, dai luoghi visitati e dalle esperienze di volontariato che tutt’ora fa, il “sentire con le mani e col cuore” diventa prioritario per lei e questo si vede dalla passione con cui dipinge le sue tele.
Nessuna scuola o corso specificatamente pittorico è nel suo curriculum e da pochissimo ha scoperto la passione di dipingere realizzata rigorosamente di notte. Di notte le “sue creature” prendono forma, prendono vita. Di notte le storie vengono raccontate attraverso i colori. Le storie delle sue donne vengono raccontate attraverso i colori: questo è l’obiettivo