OPERA IN CONCORSO | Sezione Pittura

 | Layers| windows

Layers| windows
inchiostro e acrilico su carta assorbente, carta assorbente, poliuretano espanso, legno
130x160

Brigitta Rossetti

nato/a a Piacenza
residenza di lavoro/studio: Piacenza, ITALIA


iscritto/a dal 31 mag 2024

http://www.brigittarossetti.com


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Altre opere

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inchostro e acrilico su carta assorbente, poliuretano espanso, legno
130x160

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RitagliI windows
inchiostro e acrilico su carta assorbente, poliuretano espanso, legno
130x160

Descrizione Opera / Biografia


Layers| windows, carta assorbente poliuretano espanso, legno, inchiostro e acrilico, 130x160, 2023.
L’opera realizzata con i fogli di carta assorbente (fornita dall’azienda Airbank, per contrastare l’inquinamento delle acque), fa parte della serie di opere Windows, affacci e interpretazioni del mondo della natura.
In particolare in Layers si sovrappongono finestre temporali dove protagonista è la natura in movimento, ora ci sovrasta, cicloni, alluvioni, immigrazioni, ora ci abbandona con immagini di azzeramento dove l’uomo è per lo più assente.
Una ricerca astratta dove le immagini si rincorrono e si ricompongono, in uno scenario post apocalittico.
Emerge la stratificazione dei pensieri estetici e filosofici dell’artista cercando da sempre un dialogo essenziale con la natura, che combacia con la stratificazione dei materiali utilizzati a concepire aperture e visioni nel tempo dove naturale e artificiale convivono.
BRIGITTA ROSSETTI
Brigitta Rossetti nasce a Piacenza nel 1974.
Si laurea in Lettere Moderne all’Università di Pavia e si specializza in comunicazione digitale conseguendo il Mem al Politecnico di Milano.
Il mondo delle lettere, il verso essenziale, l’epigramma, I frammenti lirici, la letteratura futurista, hanno contribuito alla sua formazione. Scrittrice di poesie in versi liberi, ha ottenuto riscontri da parte della critica; coautrice del libro Investire in Cina, ha curato le premesse culturali che riguardano l’avvicinamento tra oriente e occidente, nel 2006.
Nel 2001 Brigitta Rossetti trascorre un anno a Londra, dove assorbe influssi punk, insieme alle suggestioni romantiche dei paesaggi di William Turner. Successivamente un incontro illuminante, conosce Maria Luisa De Romans (1920-2018), amica di Andy Wahrol, protagonista dell’espressionismo astratto degli anni 60, collaborando alla realizzazione di un archivio di documenti dell’artista.
La formazione artistica di Brigitta Rossetti matura in Austria e in Germania, dove prende parte a workshops con artisti di fama, tra i più significativi gli studi con Peter Keizer all’Akademie der Kuenste ad Amburgo, con i cinesi Zhou Brothers, con la video artist polacca Anna Konik e con la scultrice tedesca Asta Gröting, all’Internazionale Akademie Fur Bildende Kunst di Salisburgo, dal 2007 al 2011.
L’artista consolida un approccio internazionale all’arte, ed è in questi luoghi di apertura alla contemporaneità che sviluppa la propensione all’uso delle tecniche miste e all’integrazione di materiali di diversa natura nelle opere pittoriche e nelle installazioni.
Brigitta Rossetti partecipa alla fiera Arte Padova nel 2011,dove consegue il secondo premio Art Talent Cat conferitogli nella categoria installazione con le opere appartenenti al ciclo Torfi Zoomorfi.
L’artista è in quegli anni invitata al programma di residenza per artisti presso lo Zhou Brothers Art Center di Chicago dove si confronta con artisti emergenti e con gallerie sperimentali, entrando a far parte della 33 Contemporary Artgallery.
In Italia Brigitta Rossetti ha collaborato con la galleria Barbara Paci, con cui ha partecipato ad alcuni eventi a Pietrasanta (Art Collector Night 1) e alcune fiere come Arte Istanbul 2015 e Arte Verona 2014, dove è stata finalista al premio Arte Icona.
Nel 2014 prende parte alla Biennale di Asolo a cura di Giovanni Faccenda, conseguendo il primo premio pittura, con l’opera Fiori di Aushwitz ora facente parte del Museo Civico di Asolo.
Sempre in quegli anni l’artista collabora con il critico d’arte Ivan Quaroni nella realizzazione dell’esposizione tripersonale Ipotesi di un’isola con Claudia Haberkern e Kudo Masahide e con l’esposizione personale Effetti Personali, presso la Fondazione della Banca Popolare di Lodi, nella cui collezione sono presenti le opere Sogni di pietra.
Dal 2014-15 l’artista lavora soprattutto in Asia, a Taiwan nella Galleria Bluerider Art Gallery, dove viene coinvolta in un intenso programma fieristico ed espositivo.
Nel 2018 è invitata all’esposizione Pop Revolution presso la Fabbrica del Vapore a cura di Philippe Daverio ed è tra gli artisti premiati. Nel 2020 l’artista è finalista del premio Arte Laguna Prize, ed inaugura la sua prima personale a Milano con la galleria Bianchi
Zardin Contemporary.
Nel 2021 Brigitta Rossetti è finalista del premio Artrightprize, nella sezione pittura, a cura di Luca Beatrice, Marta Giani, Maria Chiara Valacchi.
Nel 2022 l’artista è tra i vincitori del Prisma Art Prize a cura di Domenico De Chirico e Fondatrice di Spazio Plurale. Alcune opere di Brigitta Rossetti appartengono alla collezione del museo Mim di San Pietro in Cerro in provincia di Piacenza e delle Civiche Raccolte di Palazzo Mariliani Cicogna a Busto Arsizio.
ESPOSIZIONI PERSONALI (2014-2023)
2023. Non Toccare, progetto per l’esposizione della residenza Ramo, con Alessandro Sciaraffa, Palazzo Mayer, Fossacesia, Abruzzo
2023. Ansi/Mare, Galleria Bianchi Zardin Contemporary, Milano, a cura di Domenico De Chirico