Descrizione Opera / Biografia
Il corpo a volte è accogliente, si muove,
ci porta nel mondo, comunica,
ma può anche diventare inospitale.
Il dolore fisico c’imprigiona, ci isola
in uno spazio sempre più limitato,
pericolante e solitario dal quale
vorremmo evadere. Per sempre.
Questa casa non è più la mia casa.
Vorrei sgusciar via,
Svanire nella nebbia.
Sognare- danzare,
Dormire. Quel lungo sonno.
I video On the corner e il più recente
RUBEDO, contrapposti anche dalle
scelte estetiche e sonore,
seguono la storia di un’unica figura
che muta, balla, ride, cammina,
viaggia, riposa, si abbandona e prende
consapevolezza di ogni errore,
caduta e incertezza.
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Cecilia Bertoni è nata e cresciuta in Italia. Vissuta altrove. La poesia, la musicalità, l’architettura del corpo e dello spazio in
movimento – e non, e le loro dinamiche – sono i soggetti della sua ricerca. Gli spazi sospesi fra la vita e la morte,
fra il sogno e la veglia sono gli scenari nei quali questi soggetti raccontano e si raccontano, come fossero frammenti della
memoria e degli aneliti: l’assenza di ciò che non c’è più e di ciò che ancora non c’è. Gli strumenti del racconto variano fra
danza, recitazione, fotografia, ricamo, disegno, installazione e video. Si sviluppano in s pazi neutri, oppure danno vita a un
dialogo con gli spazi esterni nella natura e/o site specific.
Ideatrice del Progetto Dello Scompiglio nella sua globalità, che espande il concett o di cultura all’ambiente, al paesaggio,
all’agricoltura e alla Cucina, è co-fondatrice e direttrice artistica dell’Associazione Culturale Dello Scompiglio che ha sede a
Vorno (Lucca). In seguito a una formazione eclettica, ha lavorato all’estero come regista, performer, coreografa, scenografa,
drammaturga e interprete in numerosi progetti. È stata co-fondatrice e co-direttrice artistica della Compagnia Circle-X Arts,
Londra. È insegnante Feldenkrais®.
https://www.delloscompiglio.org/it/cultura/cecilia-bertoni.html