Descrizione Opera / Biografia
Daniele Vergari, anima sensibile e visionaria, cammina nelle stanze dell’arte generando nuove e interessanti prospettive, Lo scatto in mostra, che si intitola Gli altri Uffizi e fa parte di una serie, è stato realizzato all’interno degli Uffizi di Firenze cercando di incorniciare il movimentato ossimoro tra le persone comuni che visitano il museo e la straordinarietà delle opere esposte. Daniele, nel suo incorniciare magico, ruba attimi di anime e cattura le meraviglie nascoste tra i passeggeri distratti sul treno dell’esistenza. La foto ritrae un religioso in abito bianco che, con uno zaino nero come compagno di viaggio, si addentra nel mare infinito dei capolavori, pellegrino moderno di fronte alla bellezza eterna dell’arte. La figura del religioso crea un ulteriore contrasto dando un doppio senso alla stessa parola ”Uffizi” del titolo. L’arte non è solo nei quadri appesi alle pareti, ma nella danza degli sguardi, nell’interpretazione dell’anima di chi osserva. L’arte diventa vita, e la vita, a sua volta, si trasforma in un’opera d’arte, in un’affascinante coreografia di emozioni immortalate. Come diceva Picasso: L’arte scuote dall’anima la polvere accumulata nella vita di tutti i giorni.
Nota biografica
Nasce e cresce in una comunità religiosa nel grossetano, dove si vive senza uso di denaro e senza alcun tipo di proprietà privata. Si avvicina alla fotografia da autodidatta con i pochi mezzi a disposizione utilizzando fotocamere analogiche a pozzetto per il medio formato e Reflex 35mm. Alletà di diciotto anni collabora con Beppe Lopetrone, noto fotografo di moda e lifestyle, ad un importante lavoro commissionato dalla comunità. Uscito dalla stessa dopo questo lungo lavoro, sviluppa sempre più interesse per la fotografia digitale, senza lasciare lo scatto analogico, approfondisce il mondo fotografico del banco ottico.