ARTWORK IN CONTEST | Section Painting

 | Equilibrio delicato

Equilibrio delicato
tecnica mista, acrilico su tela
100x100

DOI COIMBRA

born in Terni
work/study place: Terni, ITALIA


in contest since May 30, 2024

https://www.instagram.com/doi.coimbra_fluid.art/


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Artwork description / Biography


Artista: DOI COIMBRA
Doi Coimbra (Roberto Caprioli il nome all’anagrafe) nasce nel 1976 a Terni, in Umbria.
Il suo percorso di studi e lavorativo riguarda ambiti che con l’arte hanno poco a che fare: laurea in Scienze Politiche e corsi post-universitari a cui seguono svariati anni passati nell’ambito della consulenza commerciale, del marketing ed in quello imprenditoriale.
Da sempre appassionato di fotografia e affascinato dal lato estetico delle cose, da autodidatta, inizia ad interessarsi concretamente ad un ramo specifico della pittura, e cioè quello che della pittura astratta, in particolare (ma non solo) pouring e fluid art.
Scenario, quello dell’astratto, che lo ha sempre attratto, fino a sedurlo, vedendo in quelle linee, sfumature, contrasti, forme ed immagini apparentemente senza ordine e senso, un interessante contesto e modalità per dare forma, attraverso il modo soggettivo di interpretare, alla propria immaginazione ed al proprio inconscio.
Così, il passaggio dall’interesse alla pratica vera e propria (nel 2020), che sin da subito si presenta come forte passione e desiderio di sviluppare un proprio istinto creativo, è pressochè immediato. Inizialmente ciò viene vissuto in modo più intimo, riservando per sé la propria passione artistica; dopo circa due anni il tutto prende forma anche a livello di presentazione ed esposizione delle opere, rafforzandosi e portando con sé, come è naturale che sia, voglia di sperimentare.
“Trattandosi di pittura astratta, ciò che si può vedere nelle mie tele ovviamente non va sottoposto ad un’analisi che vada a ricercare, negli elementi osservati, forme o significati che debbano essere ricollegati per forza ad un qualcosa di specifico esistente nel mondo reale.
Da sempre mi ha catturato questa caratteristica della pittura astratta, che nell’essere osservata ed interpretata è capace di creare un “senso di marcia” ipoteticamente contrario a quello per cui dal quadro arriva un qualcosa di concreto (una scena, un volto, un oggetto, un paesaggio..) che poi viene interpretato. In questo caso quel qualcosa lo si crea autonomamente a livello individuale, partendo dalla propria mente e dalla propria anima; quindi, inizialmente, da nulla di concreto trova spazio la modalità oggettiva di vivere il quadro, che poi permette di vedere qualcosa in esso, dandogli una sorta di paradossale e singolare concretezza.”
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Titolo opera: EQUILIBRIO DELICATO
Acrilico su tela – 100x100
Questa tela è una delle prime in cui ho sostituito l’approccio classico del pouring con una visione diversa, e che mi sta appassionando sempre più. In essa c’è un po’ di fluid art, un po’ di puntinismo ed un po’ di dripping; nonché una passione per geometria e simmetria.
Il vero motivo che mi ha spinto a portare a compimento l’opera è l’averla letteralmente immaginata nella mente, così proprio come poi si presenta, sia per le forme che per i colori. Se fosse un racconto parlerebbe di proporzione, di simmetria, di armonia, di buon senso e perché no, di saggezza. Tutti potenziali sinonimi di equilibrio.
E l’equilibrio di cui parliamo è identificabile sia nel contesto individuale che in quello sociale: in entrambi i casi può essere raggiunto attraverso una buona analisi, gestione e sintesi tra forze opposte: coesione ed individualismo, conservazione ed innovazione, altruismo ed egocentrismo, sicurezza di sé ed interesse a mettersi in discussione, e così via. Come, allo stesso modo, in entrambi i casi ci sono equilibri più facili da raggiungere e conservare, accanto a quelli che sono il risultato di dinamiche più complesse e che di riflesso necessitano maggiore applicazione (o motivazione) per essere mantenuti.
Questo secondo caso è quello a cui la tela è ispirata. Spesso può bastare meno di quello che si pensa per innescare processi che vanno a togliere equilibrio, innescando un’escalation di conseguenze negative e ricordando quanto fosse importante quella base di stabilità che si dava per scontata su cui si reggeva tutto il resto.
P.s. la foto che invio è volutamente fatta leggermente di lato allo scopo di evitare riflessi di luce sulla tela dovuti all’illuminazione della stanza dove lo scatto è stato fatto. Se fosse necessaria, una foto frontale è già pronta.