Descrizione Opera / Biografia
Vi farò la pelle amori miei è frutto di una ricerca legata alle superfici, dopo anni passati a dipingere metaforici strati rocciosi applicati sull’epidermide, sono giunto ad un approccio diretto, la pelle di chi amo, che non è più stravolta da pareti rocciose, protettive ed ermetiche, ma si manifestano come stendardi appesi, vere e svuotate come dopo una muta evolutiva.
Ne rimane uno scarto, una bandiera, un feticcio, un ricordo, il ricordo della pelle di chi e di che cosa amo.
Pelle onesta, con tutte le lacerazioni del caso, delle ferite della vita e del tempo, per ricordare ed esaltare figure della pittura e persone in carne ed ossa che mi hanno accompagnato, elevando allo stesso livello santi, vecchietti, grazie e amori.