Descrizione Opera / Biografia
Raccontarsi oggi in maniera coerente è difficile perché le esperienze si sono frantumate. La vita contemporanea è istantanea, fatta di momenti presenti schiaccianti.
I ricordi sono molti: un caos di immagini, oggi tutte contenute sui nostri social network che hanno sostituito i nostri cari vecchi album fotografici, oppure raccolte in innumerevoli archivi digitali, chiavette usb, hard disk, che a volte ci dimentichiamo di avere.
Tutti i nostri ricordi sono diventati quindi immateriali e molto leggeri, quasi inconsistenti e senza il giusto valore perchè non abbiamo più nè il tempo nè la possibilità di rielaborarli tenendoli in mano fisicamente.
Ma i ricordi sono sempre lì che aspettano una riqualificazione e un posto per riesistere.
Allora si sente il bisogno di selezionare tra i ricordi che ci sommergono, di ridargli valore con il gesto di renderli il più possibile palpabili.
Oggi i ricordi per essere rielaborati vanno selezionati con attenzione e condivisi con qualcuno che ascolti.
C’è tanta crisi dell’ascolto al giorno d’oggi, perché è già un impegno insormontabile ascoltare se stessi. Circolano come un virus letale individualismo, competizione ed egoismo.
L’installazione Storie condivise si pone come un’apertura a questo comune percepire, è interattiva e per essere completa ha bisogno del suo pubblico. Storie condivise è una richiesta di puro ascolto, cerca ardentemente un testimone sconosciuto al quale rivolgersi.